Il Mid a sostegno dell’iniziativa “Firma Anche Tu”, Per un Calcio Giusto e Popolare

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Anche il Movimento Italiano Disabili Coordinamento Campania, Coordinato da Giovanni Esposito, con i tifosi iscritti che in tutte le gare casalinghe seguono la squadra del cuore allo Stadio Partenio Lombardi scende in campo a sostegno dell’iniziativa “Firma Anche Tu”, Per un Calcio Giusto e Popolare, una petizione nazionale promossa da tantissime curve d’Italia e ad Avellino dalla Curva Sud che come punti trasferte libere e tutele del tifoso, campionati formati con criteri di merito, stadi a misura di tifoso, prezzi popolari, orari e calendari più consoni, stop a leggi speciali e provvedimenti repressivi ingiusti e no alle multiproprietà nel calcio.

Punto che accomuna la tifoseria speciale del M.I.D. e la Curva Sud è la voce della petizione stadi a misura di tifoso, difatti anche nel settore dedicato alle persone con disabilità le problematiche non mancano tanto che nelle scorse settimane la nostra realtà ha rappresentato al Prefetto della Provincia di Avellino la Dottoressa Riflesso l’impossibilità a poter soddisfare il pieno accesso a tutte le persone con disabilità poiché le postazioni apposite sono pochissime e insufficienti oltre al fatto che attualmente la capienza attuale è di pochi posti compresi gli accompagnatori e la percentuale di accesso riservata al settore dedicato è inferiore rispetto alla capienza totale prevista per legge. Allo stesso tempo si rappresentava per iscritto a sua eccellenza Prefetto Riflesso la necessità di realizzare da parte del Comune di Avellino una piattaforma per le carrozzine, presumibilmente alla sinistra e di quella disponibile attualmente della scala.

Ad attivarsi nell’immediato con sensibilità e professionalità è stata la Dottoressa Elisabetta De Felice Capo di Gabinetto della Prefettura di Avellino e Sub Commissario al Comune di Avellino, in poche settimane si è giunti ad un incontro in Comune alla presenza del Dirigente Comunale Tolino con la promessa di avviare le prime interlocuzioni con il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco per verificare prima ancora del progetto di una nuova pensilina un eventuale aumento di capienza del settore. Certo è che l’adeguamento di uno stadio anche a misura veramente di tutti sarebbe un grande gesto di civiltà ed esempio di inclusione da parte delle istituzioni.