Il mercato dei lupi – Innesti di categoria superiore per provare l’assalto al Bari capolista

0
4854

Michele De Leo – Si è alzato ufficialmente il sipario sulla sessione invernale di calcio mercato. L’Avellino è alla ricerca dei giusti innesti per provare a rafforzare un organico che, dopo una partenza stentata, è riuscito comunque a mantenersi nelle zone alte della classifica e ad assestarsi in terza posizione prima della pausa per le festività natalizie e di fine anno. I play off, però, almeno come sono stati concepiti nel corso degli ultimi anni, sono davvero una lotteria e vincerli rappresenterebbe una vera e propria impresa. Per questo, nonostante i nove punti di distacco dalla capolista Bari, i biancoverdi vogliono provare a giocarsela fino alla fine e tentare l’assalto alla vetta. Per farlo, l’Avellino dovrà rimediare agli errori commessi nel corso del mercato estivo quando il budget non è stato all’altezza degli impegni assunti ed i risultati, se possibile, ancora peggiori. Il direttore sportivo Salvatore Di Somma ha portato in Irpinia numerosi elementi che si sono rivelati poco o per nulla utili alla causa. Soprattutto nel reparto offensivo, l’Avellino si è indebolito notevolmente: Plescia, Gagliano e Messina hanno assicurato, soprattutto per la giovane età, ben poco alla causa biancoverde. Non è un caso se la società irpina cerchi, da subito, un attaccante forte che possa giocare alternativamente a Maniero ma anche in coppia con il centravanti napoletano, tornato ai fasti di un tempo nelle ultime giornate prima della pausa natalizia. L’arrivo di Iemmello rappresenterebbe un lusso per la categoria ma la società irpina dovrà operare qualche sforzo ulteriore per consegnare al tecnico toscano Piero Braglia una rosa competitiva per tentare l’assalto al Bari. Nel corso del girone di andata, del resto, l’Avellino ha palesato le medesime difficoltà del campionato precedente, soprattutto per quanto concerne la costruzione del gioco. Per questo, i biancoverdi sono alla ricerca di un centrocampista dai piedi buoni, un regista – trequartista che mister Braglia aveva messo in cima alla sua lista nel corso dell’estate ma che Di Somma non è stato in grado di regalargli. Il sogno di arrivare ad Alessio Curcio del Foggia si è infranto nelle notti di fine agosto. L’acquisto di Valdifiori potrebbe rappresentare un colpo importante per i biancoverdi ma il centrocampista del Pescara – nonostante un curriculum di tutto rispetto – è prossimo a spegnere 36 candeline e, nel corso della prima parte della stagione, ha visto il campo solo per pochi minuti con l’ex biancoverde Gaetano Auteri. Su Valdifiori c’è, inoltre, la concorrenza agguerrita del Palermo, pronto a ripartire da Silvio Baldini, e del Sudtirol. Il diesse Di Somma dovrà essere bravo, inoltre, ad alleggerire il monte ingaggi piazzando quei calciatori che sono al margine del progetto tecnico di Braglia o che chiedono di essere ceduti per giocare con più continuità.