Il giovane contralto di Prata Daniela Salvo canterà a Napoli

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‘Il Zelo animato overo il gran profeta Elia drama tragisagro per musica da rappresentarsi nel Real Conservatorio degl’orfani di S. Maria di Loreto nel presente Anno 1733’. Così recita il titolo dell’oratorio che Mancini compose su libretto di Andrea Perrucci, per gli allievi del Conservatorio di Santa Maria di Loreto, del quale fu maestro di cappella. Dello Zelo Animato, la cui partitura in edizione critica a cura di Anthony Del Donna sarà pubblicata per la Turchini Edizioni, si eseguiranno, per la prima volta in tempi moderni, alcune arie insieme a dei componimenti strumentali dello stesso autore. Interpreti saranno i giovani orchestrali del neonato ensemble giovanile della Fondazione, cui si affida un compito dal forte valore simbolico: quello di recuperare la memoria di un sistema didattico che nei secoli XVII e XVIII fu considerato all’avanguardia, e di riaprire le porte della Chiesa di San Rocco di origine Cinquecentesca, affidata dalla Curia alla Pietà de’ Turchini, per sottrarla al degrado e all’incuria, attraverso progetti dedicati a giovani artisti. A cantare la scelta di arie tra le più belle dell’oratorio, ci saranno 4 giovani talenti vocali, tre dei quali formatisi nell’ambito dell’Accademia di Arte Lirica di Osimo che con il Centro di Musica Antica ha avviato una collaborazione dal 2011, sottoscrivendo una convenzione: Sara De Flaviis e Saltanat Akhmetova, soprani; Ilham Nazarov, controtenore, canteranno le arie su cui hanno lavorato in parallelo ad Osimo in questi mesi, mentre è una giovane promessa della nostra regione, la giovane contralto, allieva del Conservatorio di Avellino: Daniela Salvo. Guida musicale sarà Stefano Demicheli, clavicembalista tra i più brillanti direttori della nuova generazione in Italia, che con autentico entusiasmo coadiuvato da Emanuele Cardi, responsabile del programma didattico, ha seguito i giovani interpreti in questi primi mesi di stage. Il workshop sarà introdotto dalla storica spagnola Neus Ballbé, dal teatrologo Francesco Cotticelli, tra i massimi studiosi di Perrucci e da Paologiovanni Maione musicologo, consulente scientifico della Fondazione e ispiratore del progetto artistico.

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