Il Garante dei detenuti visita il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi: “Struttura modello”

0
812

“Ogni volta che visito il carcere di Sant’Angelo dei Lombardi verifico come una struttura penitenziaria con ampi spazi, attività lavorative, impegno scolastico, rapporti efficienti tra Direzione, area educativa, polizia penitenziaria e detenuti, applichino il dettato costituzionale, che recita come la pena serva a rieducare e mettere il diversamente libero in condizione di essere reinserito nella società. In questo modo la dignità degli spazi, il diritto alle relazioni, al lavoro, allo studio rendono il carcere non un rimosso sociale o un cimitero dei vivi.”, queste le parole del Garante campano Samuele Ciambriello, all’uscita del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi, dov’è stato accolto dalla Direttrice Marianna Adanti e dal Comandante Giovanni Salvati.

Durante la mattinata, accompagnato dall’assistente capo coordinatore Alberto Cirino, ha visitato i luoghi dove vi sono detenuti lavoranti: nella tipografia 15 detenuti, nella sartoria 13 detenuti, nella cucina 6 detenuti, nella lavanderia 2 detenuti, nella carrozzeria – officina meccanica e lavaggio 8 detenuti, nel tenimento agricolo 4 detenuti.

Il Garante, poi, è stato in articolazione psichiatrica dove è presente un solo detenuto, da anni, su 10 posti disponibili. Il Garante Ciambriello conclude denunciando: “l’ordinamento penitenziario, gli accordi con le Regioni, prevedono la possibilità di assegnare detenuti affetti da patologie psichiatriche in sezioni speciali, oggi denominate articolazioni per la salute mentale, volte a garantire servizi di assistenza rafforzata per rendere il regime carcerario compatibile con i disturbi psichiatrici. Nelle carceri campane sono “parcheggiati” tanti detenuti con queste patologie, che potrebbero occupare questi posti inutilizzati dell’articolazione psichiatrica di Sant’Angelo dei Lombardi”.

Il Garante ha ritirato le copie della sua corposa relazione annuale (271 pagine), stampata dai detenuti lavoranti nella tipografia del Carcere di Santangelo dei Lombardi.

La relazione sarà presentata ai Consiglieri regionali, alla Magistratura, alle Direzioni delle carceri, agli Avvocati e a tutti coloro che a vario titolo operano nel sistema penitenziario, il prossimo mercoledì 27 aprile alle ore 10:30 presso l’Aula del consiglio regionale della Campania, dove interverranno anche il Presidente del Consiglio regionale, on. Gennaro Oliviero, e il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, prof. Mauro Palma.

Oggi nella casa di Reclusione di Sant’Angelo dei Lombardi erano presenti 120 detenuti.