Avellino – L’assemblea dei sindaci e dei delegati del Cosmari Av1 ha eletto all’unanimità il suo nuovo presidente. E’ Antonio Caputo, primo cittadino del comune di Aiello del Sabato. Dopo Antonio Guarino, sindaco di Solofra, un’altra figura istituzionale guiderà l’Ente sovracomunale che gestisce e controlla il ciclo integrato dei rifiuti per i 44 comuni consorziati. Caputo sarà chiamato a traghettare il consorzio fino alla sua provincializzazione, prevista per fine anno. Senza dubbio complesso il compito che il primo cittadino di Aiello si appresta ad affrontare. Su tutte, la questione relativa alla gestione autonoma dell’impiantistica del consorzio, argomento già sollevato dal vicepresidente Sergio Trezza nell’ultimo incontro in Regione a cui hanno partecipato tutti gli Enti consortili campani. Il Cosmari Av1 reclama un ruolo di primo ordine nella gestione degli impianti presenti sul territorio di competenza. In tale quadro, il primo atto deliberativo della nuova gestione Caputo è stato proprio quello di inoltrare formale richiesta al Governo perché ai comuni irpini venga data autonomia gestionale circa l’impiantistica di Pianodardine. E’ stato, inoltre, avviato l’iter giuridico per il recupero dei crediti relativi alla maggiorazione dei costi determinati dal mancato utilizzo in autonomia degli impianti. Promotore della mozione il delegato al comune di Forino, Salvatore De Angelis.
Efficienza dei servizi, economicità, ottimizzazione della differenziata e, soprattutto, la questione relativa ai dipendenti dell’Asa e del Cosmari tra le tematiche affrontate nel dibattito mattutino a Palazzo di Città. Giuseppe Galasso, primo cittadino di Avellino, nell’aprire il tavolo dei lavori ha voluto sottolineare l’importanza del passaggio di Guarino all’Ente: “Si è reso disponibile in un momento di grande crisi del consorzio. A lui va il merito di aver dato il primo, decisivo strappo con il passato. Oggi possiamo affrontare con più vigore l’emergenza rifiuti grazie anche al conforto delle statistiche che dicono che in città la percentuale di raccolta differenziata è arrivata al 60 per cento”. Ed in riferimento al sito di stoccaggio provvisorio a Campo Genova: “… la città presenta ancora delle ferite che vanno al più presto sanate”. Galasso ha quindi avanzato la candidatura di Caputo a presidente del consorzio, proposta che è stata approvata all’unanimità dai presenti. In sala sono intervenuti anche rappresentanze dei dipendenti dell’Asa e del Cosmari. A loro il primo pensiero del nuovo presidente: “Ci attiveremo con forza perché si proceda alla stabilizzazione della loro posizione – ha affermato Caputo –. Lavoreremo per il recupero delle competenze, delle risorse e della fiducia dei cittadini verso l’operato dell’ente”. E sullo stato critico delle casse, Caputo è chiaro: “La posizione debitoria di alcuni comuni è nota a tutti: i piani di rientro vanno rispettati. Entro l’anno – ha concluso – saremo in grado di consegnare alla futura Provincia un Ente pulito, funzionante ed in piena salute”.
