Il Consiglio federale approva il trasferimento di Rieti a Napoli

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Dopo le varie ere De Piano, Montella e quella dell’avvocato Maione, a Napoli da oggi si apre l’era Papalia. Il 27 aprile 2008 calò il sipario sull’ultima partita disputata dal Napoli Basket vinta 76-75 contro l’Angelico Biella. Poi il crac. A meno di improbabili colpi di scena, Napoli riavrà il basket oggi dal Consiglio Federale grazie alla Nuova Sebastiani Basket che porterà la sua prima squadra al PalaBarbuto. Oggi si avrà anche la nuova denominazione ufficiale che dovrebbe prevedere il nome Napoli al fianco di quello di Rieti. La sede legale del sodalizio resterà nel Lazio in attesa del trasferimento il prossimo anno. Tecnicamente la Sebastiani è oggi una squadra affiliata alla Regione Lazio. Poi, per ragioni commerciali, può decidere di svolgere la sua attività sportiva al Palabarbuto dove ci sarà un trasferimento provvisorio di attività. L’assessore allo sport Alfredo Ponticelli e il presidente della Sebastiani Gaetano Papalia hanno sognato a lungo questa evenienza; infatti, il primo voleva nuovamente il basket a Fuorigrotta, il secondo voleva riunire i suoi due amori: i cavalli e il basket. L’ippodromo di Agnano, che Papalia gestisce, e il palazzetto dello sport distano una manciata di chilometri. In mezzo un albergo, diventato il quartier generale di Federico Paci, l’uomo di fiducia di Papalia. Original Marines, Cis e Lete sono i marchi che dovrebbero affiancare Papalia nella sua avventura senza contare inserimenti dell’ultima ora. La benedizione al basket napoletano è arrivata ieri anche dal presidente del Coni, Gianni Petrucci, e dal governatore della Regione Campania Antonio Bassolino: “Ho incontrato Papalia nei giorni scorsi – ha detto ieri Bassolino in occasione dell’inaugurazione della sede del Coni del Vomero – stiamo cercando di fare la nostra parte e sono fiducioso che la cosa si risolverà nelle prossime ore”. La Regione garantiva a Maione 400.000 euro l’anno per la sua attività. Papalia vorrebbe legarli a qualche progetto di crescita territoriale. Per la squadra bisognerà attendere la prossima settimana. E dopo un inizio in sordina, scottata dalla delusione di un anno fa, anche la città comincia ad appassionarsi: “Il basket a Napoli? È doveroso – ha detto il presidente della Federcanottaggio Regionale Davide Tizzano – è uno sport che mi ha sempre appassionato e di sicuro tornerò al Dalazzetto”. Trasferimento arrivato nel giorno del compleanno di Manfredo Fucile: “Il regalo più bello che mi potessero fare”. Ma Rieti-Napoli è molto di più di un trasferimento, è il segno dei tempi che cambiano, della nuova frontiera del basket che sul modello Nba va dove c’è più mercato, con la benedizione del presidente del Coni Gianni Petrucci: “Se Napoli vuole il basket è giusto che il basket vada a Napoli”.

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