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1) perché la zona è frequentata da numerosissimi animali;
2) e perché nel programma elettorale della lista del Ponte, si fa richiamo “…ad una gestione razionale e controllata del patrimonio boschivo.
Bisogna arginare – scrivevano gli amministratori – il prelievo selvaggio (di che cosa?) senza autorizzazione e collaborando con la comunità montana e il corpo forestale per un maggiore controllo”. E perché – aggiungiamo noi – proprio in virtù della collaborazione e dei controlli ordinati dal comune, i cumuli di rifiuti hanno assunto proporzioni sempre più dilaganti? “Il nostro territorio – aggiungevano i candidati – va rivalutato; essere nel parco del Partenio ci offre vantaggi. Non avendo infrastrutture bisogna studiare alternative per il rilancio del turismo montano e collinare (dove sono?), creando degli itinerari turistici con la riscoperta dei vecchi sentieri”. Ormai non ci sono più parole per descrivere lo stato di inefficienza di un’amministrazione comunale allo sbando”. “Una speranza per Quadrelle” torna sulla vicenda del traffico veicolare nei pressi della scuola di via Aldo Moro. “Quando sollevammo la vicenda venimmo accolti scetticamente. Perché, a distanza di qualche mese, il podestà del paese, o assessore in materia, si è ricreduto ed ha attuato un piano traffico? Evidentemente <>, con spirito costruttivo (fattore purtroppo interpretato in malo modo da qualcuno), ci aveva visto molto bene…”. Ma le problematiche di “Una speranza per Quadrelle” sono anche altre. “Ci chiediamo perché lo scuola bus per il trasporto degli alunni viene guidato da un assessore in diverse circostanze? Oltretutto l’amministrazione, se al corrente, spieghi ai cittadini perché lo scorso primo maggio, dalle autorità di pubblica sicurezza, è stato impedito l’accesso allo stadio del paese in occasione della partita di calcio. Un paradosso che un impianto di ultima generazione, non ancora inaugurato, è già off limits. Cosa c’è sotto?”. Le conclusioni. “Visto che ormai siamo in estate invitiamo i nostri cari amministratori a tornare nel paese abbandonando le spiagge esotiche dove hanno trascorso l’inverno considerato che a Quadrelle non avvertiranno alcuna variazione di temperatura, ma al tempo stesso potranno rendersi utili alle cause della popolazione”.