Iannaccone: “Avellino, la città come una casa: il metodo dell’ascolto che diventa azione”

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa della dottoressa Assuntina Iannaccone candidata nella lista “Siamo Avellino” con Laura Nargi candidata Sindaco.

“L’impegno politico, per essere autentico, deve saper abitare i luoghi della quotidianità e trasformarli in visione amministrativa. È questo il cuore del progetto che l’avvocato, vicepresidente dell’associazione e candidata nella lista “Siamo Avellino”, sta portando avanti a sostegno della candidatura a Sindaco di Laura Nargi. Attraverso la sua pagina social, l’avvocato sta conducendo un racconto inedito: utilizzando semplicemente il proprio cellulare, entra nelle stanze della sua casa per parlare dei problemi della città e delle soluzioni possibili. In questo esperimento comunicativo diretto e senza filtri, la città viene raccontata come una “casa estesa”: le stanze domestiche – dalla cucina alla cameretta dei figli – smettono di essere spazi privati per diventare laboratori universali dove analizzare i bisogni comuni e generare soluzioni concrete. Questo metodo non si limita alla narrazione, ma si innesta sulla solidità delle 6 direzioni strategiche del programma “Avellino in Comune”, arricchendolo di spunti nati dal confronto quotidiano e rendendolo un processo vivo, capace di evolversi con le necessità reali degli abitanti. La sintesi tra questo ascolto attivo e la competenza tecnica trova il suo sbocco naturale nelle “Mozioni dei 100 giorni”: proposte già elaborate e pronte all’uso che non resteranno confinate alla campagna elettorale, ma diverranno atti ufficiali per il futuro Consiglio Comunale. È un patto di coerenza che supera l’ambizione personale; l’impegno assunto è quello di portare queste idee nel cuore delle istituzioni, affidandole al bene della collettività affinché il lavoro svolto non vada perduto. Al fondo di questa iniziativa batte una motivazione profonda, legata alla necessità di rompere l’isolamento delle “stanze chiuse” e restituire valore al merito. Come professionista e come madre, l’obiettivo dichiarato è quello di contrastare lo svuotamento delle case e l’esodo dei talenti, lavorando per una Avellino che sappia finalmente premiare le competenze. Una città, insomma, che non sia più un luogo da cui fuggire, ma una casa da scegliere con orgoglio per costruire il proprio futuro”.