Iacovacci sopra quota 800, Nargi e Russo 500. Amministrative, ecco i re delle preferenze

Iacovacci sopra quota 800, Nargi e Russo 500. Amministrative, ecco i re delle preferenze

28 Maggio 2019

Renato Spiniello – Festa e Cipriano andranno al ballottaggio il prossimo 9 giugno, intanto c’è da considerare anche da chi sarà composto il prossimo Consiglio Comunale. A prescindere dall’esito, è possibile già fare alcune considerazioni sugli aspiranti candidati.

Il premio di mister preferenza resta nella lista del Pd, ma passa da Livio Petitto (non candidato) a Ettore Iacovacci, che raggiunge 832 voti e si conquista la palma di re delle preferenze in città. Conferma il secondo posto Laura Nargi, esponente decariana del Pd cittadino ma candidata nella lista Ora Avellino, a supporto di Gianluca Festa e ispirata proprio da Petitto. Sempre in casa democrat spiccano i 505 voti di Franco Russo. Per loro, a prescindere dall’esito del ballottaggio, il posto nella prossima assise cittadina è assicurato.

Rimanendo nella coalizione dell’ex Presidente del Gesualdo, Nicola Giordano – con 496 preferenze – e Carmine Montanile – 423 – fanno la voce grossa nella lista Laboratorio Avellino, che insieme a quella dem ha trascinato la coalizione alla vittoria di questo primo turno. Sempre per Cipriano da considerare i 258 voti del consigliere uscente Leonardo Festa e i 250 della new entry Francesco “Bubba” Iandolo, espressione di Avellino Prende Parte.

Per i festiani fanno incetta di voti i davveriani Giuseppe Negrone (485), Marianna Mazza (484), Carmine Genovese (452) e Ugo Maggo (425). Entra nuovamente in Consiglio Comunale l’ex Presidente del Forum Stefano Luongo, che raggiunge i 334 voti con la lista Vera.

Sederanno tra i banchi di Palazzo di Città anche i candidati sindaci Amalio Santoro, Biancamaria D’Agostino, Dino Preziosi e Ferdinando Picariello, con quest’ultimi due che dovrebbero eleggere almeno un consigliere. Massimo Mingarelli (204 voti) per i pentastellati e uno tra il forzista Lazzaro Iandolo (360 voti) e Giovanni D’Ercole (308 voti) per l’ex manager di Air. Nulla da fare per Massimo Passaro, ancora fuori dal civico consesso.