“La provincia di Avellino, sino a qualche tempo fa – ha dichiarato il segretario provinciale del Partito Pensionati, Antonio de Lieto – poteva essere considerata un’isola felice, dove rapine, violenze, reati legati alla droga, erano fatti eccezionali, lontani dalla realtà della nostra provincia ed estranea alla cultura della nostra gente. Lentamente le cose sono cambiate in peggio e la nostra terra è teatro di preoccupanti reati che fanno pensare a forti infiltrazioni criminali provenienti da altre province. Lo spaccio di droga – ha proseguito l’esponente del Partito Pensionati – è arrivato a livelli allarmanti ed il consumo di queste sostanze non è più circoscritto ad ambienti giovanili, ma dilaga anche fra gli ultraquarantenni. Non c’è bisogno né di ronde, né di iniziative estemporanee, c’è bisogno di maggiore e più incisiva presenza dello Stato. E’ necessario – ha concluso de Lieto – un maggior controllo del territorio, sulle attività di recente insediamento e, soprattutto, il potenziamento di organici e mezzi per Polizia e Carabinieri ed un più stretto coordinamento fra tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio”.
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