I lupi gridano allo ‘scandalo’. Negato un rigore per fallo di Terzi

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BOLOGNA 4-4-2: Antonioli, Daino, Terzi, Moras, Bonetto, Lavecchia(75’ Giubilato), Mingazzini, Amoroso(32’ Carrus), Valiani, Marrazzina, Bucchi(70’ Fava)
A disp: Colombo, Confalone, Di Gennaro, Adailton
All: Arrigoni
AVELLINO 3-4-1-2: Gragnaniello, Maietta, Mengoni, Cherubin, Nardini(80’ Paonessa), Della Rocca, Di Cecco, Tombesi(57’ Corallo), Sestu, Cipriani(75’ Pellicori), Salgado
A disp: Pantanelli, Carbone, De Angelis, Kenesei All: Carboni
Arbitro:Trefoloni Assistenti: Vicinanza e Ballabio/Quarto uomo: Merchiori
Reti: 41’ Moras, 48’ Salgado, 63’ Marrazzina, 93’ Valiani
Ammoniti: Carrus e Tombesi
Angoli: 7 a 5
Recupero: 3’ pt 4’ st

L’Avellino perde, ma non per colpe proprie. Una prestazione maiuscola dei biancoverdi contro il Bologna capolista. 3 a 1 il risultato finale, ma il match per ciò che hanno offerto i novanta minuti avrebbe meritato un esito diverso. I lupi giocano la migliore partita della stagione tenendo testa ai rossoblù fino alla fine dell’incontro, ma l’ennesimo errore arbitrale condanna la truppa irpina all’ennesima sconfitta fuori casa. Uno stop ingiusto che fa tornare gli irpini a casa a mani vuote. A far esplodere l’ira di Carboni e dei suoi un netto fallo di mano di Terzi sulla linea di porta con la compagine avellinese che invoca il rigore e Trefoloni che non concede il secondo tiro dagli undici metri, limitandosi ad una palla a due.
A sorpresa Carboni tiene fuori Pellicori e schiera dal primo minuto Cipriani. L’attaccante ex di turno fa coppia con il cileno Salgado. In difesa rientra Mengoni che compone la linea arretrata con Maietta e Cherubin. Escluso De Angelis. Sulla mediana spazio di Nardini e Tombesi sulle corsie esterne ed il duo Della Rocca-Di Cecco in mezzo, davanti alle spalle di Cipriani e Salgado, Sestu. La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al 5’ angolo di Valiani, Terzi di testa manda sul fondo. Sulla susseguente azione Salgado entra in area e cede la sfera a Cipriani che in area cerca di innescare Sestu ma senza fortuna. Al 6’ traversone di Sestu, Salgado in girata calcia sul fondo. Pochi minuti e si fanno rivedere gli emiliani: colpo di testa di Bucchi su traversone di Diano, ma Gragnaniello è attento. Al 20’ punizione di Della Rocca, la difesa di casa libera, sferra che giunge a Tombesi che da fuori area calcia a rete. Ma il suo sinistro viene bloccato da Antonioli. Al 21’ errore di Mingazzini, l’Avellino recupera con Sestu che entra in area e calcia a rete. Palla fuori. Al 23’ Lavecchia si libera di tre avversari, arriva sul fondo e crossa al centro per Bucchi che colpisce male la palla. Sfera sul fondo. Al 24’ Nardini lascia il pallone perchè Valiani era a terra, a Amoroso ruba palla e prova a proseguire l’azione, gesto antisportivo da parte del mediano rossoblù. L’arbitro ferma il gioco: Marrazzina restituisce la sfera ai lupi. Al 24’ traversone basso di Lavecchia, Gragnaniello anticipa gli attaccanti rossoblù. Al 31’ Tombesi per Salgado che ci prova di sinistro, ma la sua conclusione è debole. Il cileno è sicuramente il più attivo della formazione irpina ed al 32esimo percorre 20 metri palla al piede giunge in area e calcia a rete, ma la sua rasoiata è facile preda di Antonioli. Al 36’ Della Rocca calcia a rete di sinistro, ma la sua conclusione viene deviata da Carrus. Al 40’ Punizione di Daino nel mucchio, miracolo di Gragnaniello su Marrazzina. La difesa libera sulla sfera si avventa Valiani che calcia a rete, l’estremo biancoverde si ripete: Mengoni libera. Al 41’ cross di Lavecchia, Marrazzina spizzica per Moras che porta in vantaggio i rossoblù. Al 44’ colpo di testa di Marazzina alto. Al 46’ Nardini, tocca per Della Rocca. La sua punizione si infrange sulla barriera. Salgado in ci prova in sforbiciata, Antonioli para ma l’arbitro aveva fermato il gioco.
Al primo della seconda frazione di gioco Cipriani viene atterrato da Daino. Salgado dal dischetto, Antonioli para, il cileno si avventa nuovamente sul pallone e con la punta del piede deposita nel sacco. Come all’andata SuperMario fredda i rossoblù. Goal meritatissimo per l’attaccante sudamericano. Al 55’ Gragnaniello è abile ad anticipare gli attaccanti avversari. Al 56’ dai e vai tra Sestu e Salgado, ma El Pescador entrato in area non riesce a superare Carrus. Al 63’ il Bologna torna in vantaggio: calcio di punizione di Daino, Marrazzina di testa non perdona. Un minuto dopo Gragnaniello salva sull’attaccante. Al 72’ Salgado di tacco smarca Maietta, che cede la sfera all’accorrente Cipriani il suo tiro di destro viene deviato e finisce sulla traversa. Un minuto dopo Sestu batte l’angolo, fallo di mano di Terzi, ma Trefoloni non concede il penalty questa volta. Il direttore di casa lascia correre. Al 76’ rinvio di Corallo, Carrus colpisce la sfera con la mano, Valiani calcia a rete: Gragnaniello c’è. Al 79’ Salgado calcia a rete, ma non trova lo specchio della porta. All’81’ fallo di Moras su Cipriani, Paonessa calcia a girare sul primo palo, Daino anticipa Sestu e la sfera viene bloccata da Antonioli. A tre dal termine di prova Daino, conclusione che finisce sul fondo. Al 90’ Salgado per Mengoni, ma il suo sinistro viene deviato in angolo. Colpo di testa di Pellicori deviato in angolo. Al 93’ Valiani supera un esausto Mengoni e porta il risultato sul 3 a 1. Al termine dell’incontro i giocatori lanciano le maglie ai circa 200 supporter irpini arrivati in Emilia, casacche non accettate.
Ancora una volta i lupi tornano a casa senza punti, con una classifica che per fortuna Vicenza a parte non cambia più di tanto. Adesso però non si può più fallire c’è bisogno di ritrovare punti per non buttare alle ortiche quanto di buono fatto negli ultimi mesi. Sabato si va a Lecce, un’altra trasferta proibitiva, ma se l’Avellino si ripeterà sotto l’aspetto del gioco l’impresa sarà possibile.

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