“I cittadini stiano tranquilli, stiamo affrontando la pandemia in modo serio”. Montemiletto, il sindaco fa chiarezza

“I cittadini stiano tranquilli, stiamo affrontando la pandemia in modo serio”. Montemiletto, il sindaco fa chiarezza

4 Gennaio 2021

“In una recente pubblicazione giornalistica, si riportavano le perplessità di una voce del mondo accademico che si domandava chi sono i “competenti” in grado di parlare autorevolmente della crisi sanitaria”.

Così, in una nota, il sindaco di Montemiletto Massimiliano Minichiello.

“Ebbene, per la fortuna di tutti noi e soprattutto per la tutela del bene più prezioso della salute, che ogni giorno siamo chiamati a preservare, tutti i dubbi e tutte le domande che da mesi attanagliano il mondo della scienza medica, della politica e dell’economia, a Montemiletto, hanno trovato radice e riposta in un prestigioso gruppo di scienziati pronti a propinare lezioni e soluzioni su un problema che, per come viene trattato, sembra essere così piccolo da far sentire tutti gli altri in un evidente difetto. Di fronte alle loro lezioni, appare quasi che tutti gli altri, a partire da coloro che sono impegnati in prima linea, sia come Autorità, che come componenti del mondo sanitario, il rischio lo stiano solo negando”.

“Solo per restare in ambito locale, abbandonando per un attimo il palcoscenico nazionale ed internazionale che questi signori calcano tutti i giorni, non si comprende quali dati leggano quando si asserisce che l’emergenza sanitaria e, in particolare, i contagi sembra non si arrestino, accompagnata dalla “sincera” preoccupazione secondo la quale se da qualche comunità giungono buone notizie, per altre, come la nostra, il bollettino dei nuovi positivi dovrebbe essere aggiornato quotidianamente, esortando chi di dovere ad attuare misure di prevenzione e controllo”.

“L’importante proposta che eliminerebbe dalla nostra comunità, come se fosse poi isolata dal resto del mondo, sarebbe quella, se non fosse possibile attivare il Drive-in della ASL, di approntare un piano per effettuare tamponi rapidi, anche utilizzando i volontari delle organizzazioni presenti sul territorio”.

“Poi, dopo aver lanciato nel vuoto, senza dire null’altro, la questione dei controlli, il gruppo di scienziati si chiede, giusto per sciogliere ogni dubbio per chi non avesse ancora compreso la loro capacità difronte ad un problema così piccolo che sta attanagliando il mondo, cosa stia facendo un famigerato C.O.C., semplicemente perché lo stesso sarebbe stato istituito per stare in contatto con i componenti per monitorare la situazione”.

“A tal proposito, ma giusto per dovere di cronaca, mai per il beneficio di replica, si rappresenta che l’unica autorevole voce medica locale, che guida questo gruppo, pur ufficialmente nominato per la gestione dell’emergenza all’interno del Centro Operativo Comunale, non ha mai prestato alcun contributo e non ha mai preso parte ad alcuna riunione, nonostante fosse stato ritualmente convocato agli incontri tenuti. Anzi, in qualche occasione, forse solo perché “ingenuo”, lo stesso medico ha annunciato addirittura durante una trasmissione televisiva positività a test veloci, circostanziando anche numeri e modalità di contagio, senza limitarsi a fare una doverosa segnalazione alle Autorità Sanitarie preposte, senza alcuna osservanza delle regole deontologiche e dell’obbligo alla riservatezza e senza alcuna comunicazione al Sindaco territorialmente competente per i dovuti provvedimenti e le appropriate comunicazioni alla cittadinanza, nonostante lo stesso fosse, si ribadisce, componente del C.O.C.”.

“Riguardo al resto, con tutta onestà, l’emergenza sanitaria rimane una questione molto seria, sulla quale non si dovrebbe fare politica e dove tutti quotidianamente dovrebbero collaborare, approfittando proprio di poter esprimere una voce all’interno del C.O.C., per uscire indenni da fase così delicata”.

“Colgo l’occasione, per ringraziare tutti i componenti che, a vario titolo, costituiscono il C.O.C. i quali, ad eccezione di uno solo, sono costantemente in contatto per la gestione di questa fase nonché tutti i volontari e coloro che coordinati dal Vice Sindaco, hanno partecipato alle iniziative tenute a servizio della cittadinanza”.

“Alla Comunità di Montemiletto assicuriamo che, oltre alla responsabilità personale, fortunatamente per tutti noi, vi è chi sta affrontando una pandemia in modo serio senza operare alcuna forma di sciacallaggio e senza approfittare dei timori e della comprensibile tensione dei cittadini, solo per avere un minimo di visibilità”.

“Fortunatamente, senza avere alcuna presunzione sull’argomento, solo a veder il modo in cui operano questi signori, la comunità non sta nelle loro mani!”.