“Ho un patto con l’Irpinia”. Livio Petitto non si arrende, accordo vicino con De Mita

“Ho un patto con l’Irpinia”. Livio Petitto non si arrende, accordo vicino con De Mita

20 Agosto 2020

Alfredo Picariello – “Non disperderò le mie energie, non disperderò il lavoro fatto fin qui. Abbiamo una ragione in più, ora, per vincere e rivendicare un sogno comune. Ho un patto con voi, con l’Irpinia e col futuro dei nostri figli. Non ce lo porterà via nessuno”. Quanto Livio Petitto scrive sulla sua pagina facebook, fa chiaramente intuire che, per l’ex presidente del consiglio comunale di Avellino, i giochi non sono affatto chiusi.

Livio Petitto sarà della partita comunque alle prossime elezioni regionali. E, al 90%, sarà candidato con la lista di Ciriaco De Mita. Il sindaco di Nusco sembra avere più di una ragione per ospitare l’escluso eccellente del Partito Democratico. Il primo motivo che viene in mente è che Mita vuole, fortemente vuole, fare le “scarpe” al suo vecchio discepolo, Maurizio Petracca, oggi candidato del Pd, il quale insieme a Rosetta D’Amelio ha puntato i piedi per non far entrare nella lista dem Petitto.

Il quale non vuole titarsi indietro ed oggi, anch’egli, ha più di un motivo per farla “pagare” al Pd, quel partito contro cui lui ha spesso votato negli ultimi tempi, pur essendone parte integrante.

Del resto, Livio Petitto appare molto chiaro sul fb, nel post di cui, all’inizio dell’articolo, abbiamo messo l’ultima parte. Post che inizia così. “Apprendo dagli organi di stampa che il Candidato scelto dal PD, in corsa a queste regionali, sarà Michelangelo Ciarcia. Giungano i miei auguri a lui e a coloro che correranno col simbolo. Proprio il Partito Democratico, in Irpinia e in Campania, spero possa ritrovare la strada della correttezza, dell’onestà intellettuale, della meritocrazia. Oggi sono state fatte scelte lontane da questi presupposti ed esclusivamente contro il sottoscritto. Lettere, minacce di ritiri, coalizioni per frenare la mia ascesa”.

“No! Non farò lo stesso! I miei valori politici e istituzionali hanno altre fondamenta. Oggi ha vinto la politica degli interessi e per me è una lezione, uno spunto per ripartire, ancora una volta, per la mia terra, affinché possa vincere la politica della gente. Credetemi, non ho perso io, hanno perso gli ideali e a questi io devo la mia formazione”.