Solofra – Nella guerra a suon di manifesti, tra il Pd locale e la nuova maggioranza di Guarino, è comparso un terzo personaggio con un manifesto che, seppur firmato “E. De Stefano”, sa comunque di anonimato. Il titolo è un ‘invito’ a Guarino, Clemente, Moretti e Vignola “ormai non più credibili” ad andare a casa.
“A seguito delle vicissitudini politiche di questi giorni – si legge sul manifesto – si è arrivati ad un’amara o infelice conclusione: basta con questi modi di fare politica. È ridicolo constatare che gli ‘uni’ fino al momento di condivisione di poltrone si sono mostrati consenzienti, mentre ora ‘spoltronati’ non sanno più a quale santo votarsi. Inutile ‘ammuinare’ la piazza quando questa l’opinione se l’è fatta. Il peccato è all’origine – continua il testo del manifesto – E’ ora che si facciano da parte non solo perché hanno dato vita ad una politica da sagra di piazza, ma perché con il loro immobilismo-trasformismo hanno decretato il declino della nostra città (basta guardare lo stato pietoso delle nostre strade… e questo è il pensiero di molti, ma molti solofrani liberi”.
