Guasto all’impianto idrico: l’acqua torna in quasi 80 comuni

0
92

Ottanta comuni tra Irpinia e Sannio senz’acqua. Rubinetti a secco anche ad Ariano Irpino e in alcune aree del capoluogo per un guasto tecnico abbastanza consistente avvenuto nella centrale di Cassano. Si tratta di un problema alla linea elettrica di alimentazione alla centrale di sollevamento. Subito è scattato lo stato di emergenza. Uno stop di 24 ore, e risolto già nella mattinata di domenica. A confermare il pronto intervento il presidente dell’Acs Franco D’Ercole durante una conferenza stampa. Il black out idrico ha interessato a macchia di leopardo grossi centri abitati. Subito presso la sala crisi della prefettura di Avellino si è effettuata una riunione per fronteggiare questa emergenza, la quale ha visto la partecipazione anche di un funzionario dei Vigili del Fuoco. Dai Comandi dei Vigili del Fuoco della Campania si è pensato di far sposatre delle grosse autobotti, presso gli ospedali di Sant’Angelo e Ariano per il rifornimento idrico, in attesa della risoluzione del problema verificatosi agli impianti di Cassano Irpino.

AGGIORNAMENTO

Il Comune di Ariano Irpino, Ufficio Protezione Civile, si è attivato con tempismo per cercare di avvisare la popolazione dei disagi che sarebbero sopraggiunti a causa del grave guasto elettrico alle pompe della centrale di Cassano che ha lasciato a secco 91 comuni tra le province di Avellino e Benevento. I display dei due tabelloni luminosi di Martiri e Cardito hanno segnalato il guasto idrico e la notizia è stata comunicata attraverso Facebook a cittadini e stampa locale.
L’acqua è iniziata a mancare in serata ma molte zone come via Guardia, viale Tigli, Piano della Croce e così via non hanno subito alcun disagio grazie alle scorte dei serbatoi della Villa comunale. Un ulteriore guasto in Via Matteotti, già risolto, ha fatto però mancare l’acqua anche in alcune zone del centro.
I maggiori disagi all’Ospedale Sant’Ottone Frangipane dove da questa mattina alle 4,00 il distaccamento Vigili del Fuoco Volontari di Ariano, con la collaborazione dei caschi rossi di Napoli, sta provvedendo con le autobotti a rifornire di riserve idriche il nosocomio.
Dalla tarda mattinata di oggi la situazione sta man mano tornando alla normalità a cominciare da Rione Martiri, Fontananuova, Rione Cardito e così via.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here