A Grottolella conto alla rovescia per “Viaggiando sotto le stelle”

A Grottolella conto alla rovescia per “Viaggiando sotto le stelle”

7 Agosto 2019

Taglio del nastro venerdì 9 agosto per la prima edizione di VIAGGIANDO SOTTO LE STELLE, la rassegna culturale promossa dall’amministrazione comunale di Grottolella e patrocinata dalla Provincia di Avellino.

L’evento ruoterà attorno all’osservatorio astronomico che, per l’occasione, sarà installato in uno dei luoghi più suggestivi del borgo, la piazzetta panoramica di via Carafa, su cui affaccia il Castello Macedonio, dimora gentilizia risalente al XII secolo.

Grazie all’Associazione Astro di Atripalda, venerdì sera sarà possibile ammirare la Luna di primo quarto, i pianeti Giove e Saturno, le stelle doppie e le costellazioni visibili. Le due basi di osservazioni saranno affiancate da una di didattica per apprendere le prime nozioni di astronomia e ascoltare brevi racconti mitologici.

Sottotitolo della kermesse, quest’anno, sarà “GROTTOLELLA-ITACA SOLA ANDATA”, perché, quando si parla di viaggio, non si può non pensare al viaggiatore per antonomasia: Ulisse.

Nel suo lungo peregrinare da Troia (città distrutta dai Greci dopo dieci anni di assedio) a Itaca (patria di Odisseo), l’eroe descritto da Omero incontra donne, uomini, terre, insidie, giovamenti; il suo viaggio è intervallato da soste e commiati, riflessioni e azioni.

Parte da queste considerazioni il cammino lungo tutto il centro storico del borgo irpino: sarà, così, possibile incontrare i “militi della penna”, autori grottolellesi che analizzeranno attraverso i loro libri le rotte della scrittura, oggi più che mai intrappolata nel mare magnum digitale. Dalle 19.30 in piazza A.Maglio, incontro/dibattito con Luciano Conte, Remo D’Acierno, Marco Grossi, Don Giuseppe Morante, Carmine Pacifico, Alessio Tropeano, Lidia Spiniello, Virginiano Spiniello, Marco Vitale. Modera l’arch. Roberto Raffa. Il viaggio, tra performance artistiche e musicali e raccontato dagli attori/narratori dell’Associazione Vernicefresca, avrà un’importante tappa presso il Castello Macedonio dove sarà allestita la personale del maestro Giovanni Spiniello, Cuore Diserbato.

“L’uomo è come la terra – ci ha spiegato l’artista -. Il suo cuore, diserbato, è vuoto, riempito soltanto dall’inutilità di uno sguardo distratto, ipocrita, superficiale. Lo sguardo si distoglie dalla terra e chi non la rispetta, la terra, non rispetta l’uomo, non rispetta chi attraversa il mare e trova la morte, non rispetta le foreste, l’aria che respiriamo, l’acqua che beviamo. Resta solo un uomo economico, con il suo cuore diserbato, arido, prosciugato e meccanico. Nella mia installazione, Cuore diserbato, il Guardiano della terra è chiamato a sorvegliare e proteggere chi si accomoda sulla Sedia dell’accoglienza e racconta il suo viaggio. In alto la luna che significa speranza e monito a chi l’ha conquistata, ma non rispetta la terra. La Terra è stanca – conclude il maestro Spiniello -. Chi la osserva dalla Luna afferma che è bella. Oggi, però, bisogna imparare a camminare a piedi scalzi, non lasciare altre impronte, sputando sulla propria madre, con arroganza. E prepotenza”.

La rassegna si chiuderà con il concerto One Man Band di Luca Pugliese, pittore, musicista, cantautore e architetto. Da sempre interessato alla pluralità e alla contaminazione dei linguaggi, nel 2001 ha fondato in Irpinia la kermesse di musica e arti visive Terra Arte, meta di numerosi e prestigiosi artisti nazionali e internazionali, e il progetto di musica d’insieme Fluido Ligneo, nell’ambito del quale ha scritto e composto gli album Endemico (2003), Flashbacks (2005), Andante (2009) e Deja vu (dicembre 2011).