Grottaminarda – Investito da un’auto, muore dopo un’ora di agonia

19 Novembre 2005

Grottaminarda – Tutti i tentativi fatti dai medici dell’ospedale di Ariano Irpino non sono valsi a nulla. Michele Puolo, 58enne di Grottaminarda è deceduto dopo poco dal ricovero in ospedale. Le ferite riportate a seguito dell’investimento, avvenuto in tarda mattina lungo la Strada Statale 90 delle Puglie, sono apparse da subito gravi. Un quadro clinico disperato. Fratture multiple, trauma cranico e sospetta emorragia interna hanno posto fine all’esistenza di un’ex operaio dell’Iveco di Flumeri, in pensione da circa cinque mesi, originario di Roccadaspide in provincia di Salerno, e amante delle due ruote. Secondo una prima ricostruzione del tragico investimento, effettuata dai Carabinieri della Stazione di Grottaminarda e della Compagnia di Ariano Irpino, guidati dal Capitano Gianluca Piasentin, Michele Puolo era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo la Statale, da Flumeri in direzione Grottaminarda, quando improvvisamente e per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stato preso in pieno da una Lancia Dedra guidata da un 21enne di Grottaminarda. L’automobilista procedeva nello stesso senso di marcia del 58enne: forse il giovane, all’altezza della curva nei pressi di Contrada Piani – dove c’è il Centro “Padre Pio” – ha perso il controllo della sua vettura e, dopo un testa coda, ha finito la sua corsa investendo il ciclista. Un impatto violentissimo. Michele Puolo è stato sbalzato via dalla sella per poi finire in una scarpata dove avrebbe battuto, rovinosamente, la testa contro un albero. Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto si sono portati i volontari del “118”, i Vigili del Fuoco del Distaccamento di Grottaminarda ed i Carabinieri. Da subito ai soccorritori sono apparse gravi le ferite e, dopo le prime cure del caso, a sirene spiegate e scortate da una pattuglia dei Carabinieri l’ambulanza ha trasportato l’uomo al Pronto Soccorso dell’ospedale del Tricolle. Dai primi accertamenti, i medici hanno dichiarato preoccupante il quadro clinico ed hanno fatto di tutto per strapparlo alla morte. Purtroppo, non ci sono riusciti. Intanto, a fare ricorso alle cure mediche è stato anche l’investitore colto da malore dopo l’incidente. E’ in un evidente stato di shock e gli inquirenti solo nelle prossime ore potranno ascoltarlo al fine di ottenere ulteriori elementi per la ricostruzione della tragedia. Michele Puolo lascia la moglie e due figli. In attesa della chiusura delle indagini, che evidenzieranno le cause dell’incidente ed eventuali responsabilità, la Lancia Dedra e la bicicletta sono state sottoposte a sequestro, come prassi. La Procura, intanto, ha dato mandato al medico legale di turno di procedere con l’esame autoptico che servirà a risalire alla causa del decesso del 58enne. (di Emiliana Bolino)


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