Grotta – Paola Flammia: “Viviamo l’era della politica di carta”

0
169

Grottaminarda – “Una politica “alla carta”, mutuando l’espressione francese, è diventata la nostra, sempre pronta a cucire addosso a chi ne fa richiesta vestiti su misura, vestiti che sembreranno anche comodi e belli, vestiti che permettono di sentirsi a proprio agio, ma che restano pur sempre di carta”. È l’analisi di Paola Flammia del parlamentino di Grottaminarda. “Una politica della carta stampata, – continua – che usa la penna per scrivere su carta anziché discutere e dibattere nei luoghi preposti, come se la carta stampata fosse l’unico posto in cui si possano fare dichiarazioni, riflessioni e proclami. Si fossero fatti perlomeno diventare dibattiti a distanza, con o senza corrispondenze di intendimenti! Invece, trincerati (come anche me in questo momento) dietro uno schermo piatto e muto, si è finito col dire o col negare parole vacue con una facilità estrema, dettata anche dalla mancanza di interlocutori, come se fosse completamente dissolto il peso e la responsabilità di dover dar prima o poi conto di quelle parole, di certe parole. Ma la politica di carta è molto fragile ed infiammabile: tanto facile a costruirsi quanto facile a dissolversi. È certamente agevole e istantanea una politica che si preoccupa solo dell’impalcatura ma non di riempirne i contenuti, che si preoccupa solo di rivestire le facciate ma non gettare solide fondamenta, che si preoccupa solo di mettere toppe sugli strappi ma non di riannodare il vecchio e il nuovo. Ma la terra trema e frana, i fiumi straripano e gli incendi scoppiano! La politica si è cucita proprio un vestito di carta. Ma questo, seppure per la sua agevole sostituibilità le potrà momentaneamente servire, tuttavia si rivelerà ben presto facilmente stropicciabile e biodegradabile!”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here