La tutela della lingua e della cultura albanese rappresenta una priorità assoluta, che dovrà essere perseguita dal Comune, dalla Comunità Montana dell’Ufita e dalla Provincia, i quali, di concerto dovranno concorrere a dare concretezza ai progetti avviati e risposte alla popolazione. E’ quanto emerso dal convegno che si è tenuto a Greci, il quale ha dato vita a un acceso confronto tra il sindaco di Greci e il consigliere regionale Angelo Giusto.
Il 31 ottobre 2008, nell’aula consiliare “Matteo Martino” del Comune si sono riuniti politici, amministratori e docenti universitari per partecipare alla presentazione dell’atlante dialettologico della lingua albanese, che rappresenta un momento molto importante nel processo di valorizzazione della cultura alberesche ed era scontato che il ragionamento fosse scivolato sulla legge 14, che ha riconosciuto le minoranze linguistiche. Il sindaco di Greci, Bartolomeo Zoccano, introducendo il convegno internazionale, ha chiesto a Giusto che la Regione concerti con gli enti locali gli interventi e che lasci al Comune la possibilità di partecipare alle scelte programmatiche perché solo chi è sul territorio conosce come agire per realizzare lo sviluppo sociale ed economico. Il primo cittadino ha aggiunto che è assolutamente necessario il coinvolgimento della Comunità Montana, della Provincia e della Università, che è in grado di conferire il rigore scientifico alle attività che si vanno a sviluppare. D’accordo con Zoccano il presidente dell’Ente montano dell’Ufita, Giuseppe Solimine, il quale ha ricordato che la legge regionale, è nata negli uffici dell’Ente, considerate l’attenzione che la Comunità ha riservato alla popolazione di Greci e la circostanza secondo la quale Zoccano è anche responsabile del centro studi presso il medesimo Ente territoriale. Solimine ha evidenziato che occorre guardare con attenzione all’insegnamento scolastico delle tradizioni locali perché la scuola rappresenta un pilastro per la società e su di essa i giovani possono costruire un futuro migliore. Inoltre il presidente della Comunità Montana ha aggiunto che le specificità storiche di Greci e la multi etnicità in generale rappresentano una risorsa per tutti e che l’Ente montano continuerà a tutelare.
Il consigliere Angelo Giusto ha subito risposto alla provocazione, facendo notare al sindaco che l’accordo sottoscritto in Giunta regionale nel 2005 con il primo cittadino in carica, Donatella Martino, prevedeva che fossero affidate al Comune la partecipazione e la gestione materiale dei fondi ed al Consiglio comunale le proposte di deliberazione di natura programmatica. Giusto ha ricordato l’impegno sull’argomento dell’ex presidente della Giunta Giovanni Grasso e dell’ex sindaco di Greci, Matteo Martino, entrambi prematuramente scomparsi. Dopo gli interventi politici alcuni docenti dell’Orientale di Napoli e dell’Università di Tirana hanno presentato tecnicamente l’atlante. Il giorno precedente l’importante opera era stata presentata a Napoli nel palazzo di Santa Maria Porta Coeli. Presenti l’assessore comunale Nicola Orlando, i consiglieri Virgilio Imbimbo e Jole Martino, il parroco, don Salvatore Oliviero, ed i sindaci di Savignano Irpino, Casalbore e Montecalvo Irpino. (di Rossella Fierro)
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