Governo – Una brusca frenata per il popolo della notte. Stop agli alcolici e multe salate. Imperativo categorico: sicurezza! A garantirla il nuovo codice etico di autoregolamentazione per individuare all’ingresso dei locali notturni il conducente di una autovettura a cui saranno vietati gli alcolici: è l’iniziativa del governo e delle associazioni di categoria che hanno sottoscritto un vero e proprio codice etico. Non solo. I controlli, come hanno spiegato i Ministri Giuliano Amato e Giovanna Melandri, subiranno un picco in rialzo. Il codice di autoregolamentazione, nato per contrastare le stragi del sabato sera, prevede limitazioni di vendite di alcolici a chi guida “perchè noi non diciamo ai giovani di non divertirsi e di non bere un bicchiere di vino – ha spiegato il Ministro dell’Interno – ma che una persona del gruppo, quella che guida, si deve assumere la responsabilità”. Un provvedimento inserito nell’ambito di una più ampia strategia che prevede, tra le altre cose, la maggiorazione delle pene per quanto riguarda i reati inerenti la sicurezza stradale. Il relativo Decreto legislativo prevede che chiunque guidi in stato di ebbrezza o in stato di alterazione psico-fisica dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope è punito con l’arresto non più fino ad un mese ma fino a tre e con l’ammenda da euro 4mila e non più mille. Se il conducente provoca un incidente stradale, la pena arriva all’arresto da due a sei mesi e l’ammenda passa da 3mila euro a 12mila. All’accertamento del reato conseguono la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi a due anni e, limitatamente alla guida in stato di ebbrezza, del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. Inoltre, con la sentenza di condanna, anche a pena condizionalmente sospesa, il giudice dispone la confisca del veicolo e il ritiro cautelare della patente in attesa dell’esito degli accertamenti sanitari. E’ stata prevista, quindi, la sanzione pecuniaria da euro 5.000 a 20.000, che diventa da euro 6.000 a 24.000 in caso di incidente stradale, e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei mesi a due anni e fermo del veicolo per 180 giorni. Ai fini dell’applicazione delle sanzioni del sequestro del veicolo e con la sentenza di condanna della confisca, si fa riferimento a un valore corrispondente ad un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi litro. Infine è stata prevista la possibilità di mutare nella misura alternativa dell’affidamento ai Servizi Sociali, con indicazione di preferenza per quelli che prestino la loro attività in sostegno di vittime di sinistri stradali o delle loro famiglie. E chi pensa di eludere i controlli sbaglia di grosso. Amato sulla questione non transige e promette un milione di controlli sulle strade… in casi estremi, estremi rimedi.
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