Gorizia, il teatro di Mozart nelle dita dell’avellinese Di Donato

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Il concerto dello scorso 8 dicembre nella splendida sala convegni dei Musei provinciali di Gorizia ha inaugurato non solo un ciclo importante, ambizioso , ciclopico, se vogliamo, ma ha posto fin dall’inizio l’accento su ciò che Gianluca Di Donato intende con Mozart: TEATRO. Che l’autore del Don Giovanni, del Flauto magico e delle Nozze di Figaro avesse sempre considerato l’opera teatrale come la massima realizzazione di un compositore e la sua in modo particolare è noti a molti ma non a tutti forse lo è il fatto che fin dalle forme più piccole questo desiderio si concretizzava. Il grande pianista irpino, autentico mago del suono e geniale nel comunicare le sue idee, come pochi pianisti in Italia, è riuscito a spiegare tutto questo nel modo più chiaro possibile, ma il tutto in un contesto visivo che di teatrale non aveva proprio nulla. Di Donato, infatti, volutamente ha annullato la sua figura, suonando praticamente al buio, solo una piccolissima luce ad illuminare una tastiera dalla quale attraverso le prime cinque sonate ( K.279- 283) è riuscito a cavare fuori sonorità, colori, emozioni, gioie, dolori, sorprese, che ci hanno lasciato senza parole. Un Mozart affascinante, semplice, pulito, autentico senza una sola linea di superfluo, un solo passaggio enfatizzato, tecnicamente perfetto musicalmente coinvolgente; eppure tutto abbiamo sentito tranne che un pianoforte. C’era il Mozart, della “Finta Giardiniera” della sinfonia K. 200, c’era un’orchestra insomma travestita da pianoforte. Quando si sono riaccese le luci abbiamo avuto la sensazione che non cinque sonate per pianoforte bensì un opera in cinque atti, si fosse conclusa ; ma un vero “coupe de theatre” è stato il bis, non da solo, bensì a quattro mani con la pianista Erica Bisesi ( con la quale eseguirà il ciclo integrale delle opere a quattro mani e due pianoforti) con la quale ha eseguito gli ultimi due movimenti della sonata K. 381 che ha coronato una serata meravigliosa. (di Maria Luisa Manzione)

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