Giro 2015, incidente in corsa: ferito il fotografo giapponese Yuzuru Sunada

Giro 2015, incidente in corsa: ferito il fotografo giapponese Yuzuru Sunada

17 Maggio 2015

La nona tappa del Giro d’Italia 2015 – che si è corsa per gran parte tra le montagne e le colline d’Irpinia – oltre alla vittoria di Paolo Tiralongo, verrà ricordata sicuramente per la difficoltà delle sue salite (ben tre Gran Premi della Montagna, tutti in provincia di Avellino) e per pericolosità delle sue discese.

Dopo il Gpm del Colle Molella, sul Lago Laceno, nella discesa di Serro Tondo tra Bagnoli Irpino e Lioni (sul tratto tra fontana Gavitoni e contrada Oppido) una moto del fotografo giapponese Yuzuru Sunada è finita lunga in un tornante a causa dei brecciolino sull’asfalto, per fortuna senza gravi conseguenze per l’operatore nipponico e il suo pilota.

La direzione di corsa allora ha deciso di intervenire per rallentare l’andatura dei big tramite una staffetta motociclistica con bandiera rossa, un po’ quello che l’anno scorso era successo – tra mille polemiche – nel tappone alpino con Gavia e Stelvio che lanciò poi Quintana verso la conquista di quel Giro.

Curve, polvere e brecciolino hanno reso la tappa irpino-sannita ancora più dura.

Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia è invece tornato sulla discesa di Serro Tondo dove è caduta la moto del fotografo giapponese Yuzuru Sunada, è rimasto ferito il pilota della moto, e sono intervenuti i regolatori per segnalare il pericolo al gruppo maglia rosa: “Si tratta di tutelare i ragazzi. Da regolamento non esiste una normativa che indichi cosa fare. Ma fino a qualche secondo prima avevamo una curva chiusa con una moto di traverso. Un conto è fare passare 6-7 corridori, un conto 50 corridori in discesa”.

D’accordo con la decisione di far intervenire i regolatori anche Manuel Bongiorno che era in gruppo.


Nessun commento Presente

Comincia una conversazione

Ancora nessun commento!

Puoi essere il primo a cominciare una conversazione

I Tuoi dati saranno al sicuro!L'indirizzo email non verrà pubblicato. Anche altri dati non saranno condivisi con terzi.