Giovanni Esposito e la candidatura a sostegno di Nargi: “Continuare a rendere Avellino una città inclusiva e accessibile”

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A due anni dal primo tavolo tecnico istituzionale promosso dall’Amministrazione comunale guidata da Laura Nargi insieme al Presidente regionale del Movimento Italiano Disabili (MID) Giovanni Esposito ha annunciato la propria candidatura alla carica di Consigliere Comunale della Città di Avellino nella lista “Sceglie Avellino”, a sostegno della candidata a sindaco Laura Nargi. Una scelta che – spiega Esposito – si inserisce nel solco della continuità amministrativa e sociale avviata l’11 settembre 2024, già con Laura Nargi, quando si aprì il confronto tra Comune di Avellino e M.I.D. per la definizione di un Protocollo d’Intesa finalizzato alla redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) e alla costruzione di un modello di accessibilità universale per l’intera città.

Nel corso di quell’incontro, al quale parteciparono anche l’allora Assessore alle Politiche Sociali Lucia Forino, vennero affrontati in modo strutturale i temi dell’inclusione sociale delle persone con disabilità e delle fasce più fragili della popolazione, con l’obiettivo di trasformare le criticità urbane in interventi concreti e programmati.

Da quell’intesa sono arrivati i primi risultati operativi, con interventi di abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi antistanti il Tribunale di Avellino, segnale di un percorso avviato e progressivamente sviluppato.

Tra i punti centrali del confronto anche la questione del Centro per l’Autismo di Contrada Serroni “Valle”, per il quale l’Amministrazione aveva già ribadito la volontà di procedere all’affidamento in gestione pubblica all’A.S.L. di Avellino, dopo il completamento dell’iter amministrativo.

“Proprio da quel percorso e da quell’impegno condiviso nasce oggi la mia candidatura – ha dichiarato Giovanni Esposito -. L’obiettivo è dare continuità al lavoro avviato sul P.E.B.A. e trasformarlo in uno strumento realmente efficace per rendere Avellino una città accessibile, inclusiva e attenta ai bisogni di tutti, in particolare delle persone con disabilità e delle fasce più fragili”.

Una candidatura che si propone quindi come prosecuzione di un dialogo istituzionale già avviato, con la volontà di rafforzare il legame tra amministrazione, associazioni e cittadini.

Perché la vera continuità non è solo quella politica, ma quella che si misura nella capacità di portare avanti impegni concreti, trasformandoli in diritti reali e quotidiani per tutta la comunità.