Giovani voci per “Dal passato al futuro: canti della memoria”

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Castelbaronia – Giovani voci per antiche tradizioni. Canti della più genuina cultura popolare interpretati in maniera eccellente dalle voci limpide delle nuove generazioni. Un magnifico binomio realizzato grazie alla progettualità messa in campo, nell’ambito del piano “Orto scolastico: zolle di cultura relazione e socializzazione” finanziato da Scuoleaperte, presso Scuola secondaria di primo grado di Carife, plesso dell’Istituto Comprensivo “P. A. Martini” di Castelbaronia guidato dal dirigente scolastico Valentino Stanco. “Dal passato al futuro: canti e musiche della memoria” (II volume) è stato presentato ad un pubblico entusiasta che ha apprezzato la nuova interpretazione di canti di contrasto, canti d’amore e canti che “tratteggiano comportamenti e prendono in esame alcune situazioni che caratterizzavano la civiltà contadina”. L’ideazione e la cura dei testi sono di Salvatore Salvatore, mentre realizzazione musicale, arrangiamenti e produzione di Lucio Lazzaruolo. Le splendide voci che interpretano in maniera impeccabile la “Canzone a la sommersa”, “Mammarella” e “Fresca Funtana”, canti della più antica tradizione carifana, sono dei giovanissimi Marina Colicchio, Mirko De Cicco, Rossella D’Ettorre, Eleonora e Maria Loffa, Manuela Lungarella, Gerardina Maiorano, Gianmarco Orlando, Talia Primavera, Eugenia Ricciardi, Salvatore Tedeschi, Maria Pia Zotti tutti di Carife. Ad arricchire il nuovo volume una Tarantella del 1600 e la “Canzone delle sei sorelle”. Il primo brano eseguito al flauto da Eleonora Loffa è una libera trascrizione di uno dei cavalli di battaglia della “Nuova compagnia di canto popolare”. Il secondo è tratto da “La gatta Cenerentola”, un’opera teatrale in tre atti scritta e musicata da Roberto De Simone, lavoro ispirato alla fiaba omonima contenuta ne “Lo cunto de li cunti” di Giambattista Basile.

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