Roma – In un incontro a Montecitorio il Segretario di Alleanza di Centro Francesco Pionati e Carlo Giovanardi, leader dei Popolari Liberali, hanno annunciato iniziative comuni in vista di un eventuale allargamento della maggioranza di Governo all’UdC.
Secondo Pionati e Giovanardi, mentre è da salutare positivamente la ricerca di convergenze con tutte quelle forze che fanno riferimento alla grande famiglia del Ppe, un allargamento di confini della maggioranza che vada oltre i temi dell’emergenza economica, senza chiarire alcuni punti irrinunciabili non farebbe altro che accrescere la confusione e disorientare l’elettorato del Centrodestra.
Tali punti sono il riconoscimento del ruolo insostituibile del Presidente Berlusconi sia per quanto riguarda la guida del governo, sia per la leadership dell’alleanza di centrodestra; il riconoscimento dell’alleanza strategica tra il PdL, la Lega e le forze minori che sostengono il governo – con coerenza e senza incertezze – dall’inizio della legislatura; mantenimento di un autentico sistema bipolare dell’alternanza, di stampo europeo, senza alcuna concessione a chi intenda scardinare il bipolarismo cercando di confondere la crisi del bipartitismo, certamente in atto, con quella di una oramai consolidata democrazia dell’alternanza basata sulle competizioni tra due poli per il governo del Paese; l’adesione al centrodestra, nella logica bipolare, senza consentire ad alcuno dei partiti sottoscrittori il perseguimento di alleanze variabili, sulla base di criteri geografici o di semplici valutazioni di convenienza; il sostegno a una riforma federalista e solidale come architrave di una seria riorganizzazione istituzionale del nostro Paese e compimento del percorso di decentramento e valorizzazione delle autonomie indicato dai Padri costituenti.
Su tali importanti questioni che coinvolgono il rapporto con la Lega ed altre forze che sostengono il Governo come Alleanza di Centro, Giovanardi ha chiesto che si esprima al più presto l’Ufficio di Presidenza del Popolo delle Libertà.
