Giornata mondiale per l’Ambiente, Cosenza interroga Pecoraro

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In occasione della Giornata Mondiale per l’Ambiente, martedì 5 giugno 2007, presso la sala stampa di Montecitorio, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha presentato la sua ‘Relazione sullo stato delle conoscenze in tema di ambiente e salute nelle aree ad alto rischio in Italia’. L’onorevole Giulia Cosenza, deputato di An e presidente provinciale di An, interroga il Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, chiedendo se è a conoscenza dei dati forniti e quali provvedimenti intende adottare “per tutelare la salute dei cittadini, di fronte ad un’emergenza che diventa ogni giorno più drammatica”. Da tale relazione è infatti emerso che “in Italia esistono migliaia di siti inquinanti, dei quali 54 di interesse nazionale per le bonifiche, i quali interessano l’area di 311 comuni, investendo una popolazione che, includendo Milano e Torno, conta circa 8,6 milioni di persone”, spiega Giulia Cosenza. Ancora: “Da studi epidemiologici effettuati in molte aree appare chiara la relazione tra inquinamento e aumento della mortalità e di alcune malattie tumorali, croniche o acute”. Il deputato finiano infine sottolinea che “nella relazione è stato citato un dato dell’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui l’inquinamento atmosferico nelle aree urbane interessa circa 9 milioni di italiani, residenti nelle 13 città di maggiori dimensioni”. “Nelle succitate città, tra il 2002 e il 2004, una media di 8220 morti l’anno è da attribuirsi agli effetti a lungo termine delle concentrazioni di PM10, rappresentando il 9 per cento della mortalità nelle persone dai 30 anni in su; in alcune zone d’Italia, in particolare in Campania, la situazione ambientale è aggravata dall’emergenza rifiuti, il cui mancato smaltimento e l’abbandono in strada determinano il sorgere di ulteriori rischi”.

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