Giornata internazionale dei bambini scomparsi, la Questura di Avellino si confronta con gli alunni del “Regina Margherita”

Giornata internazionale dei bambini scomparsi, la Questura di Avellino si confronta con gli alunni del “Regina Margherita”

4 Giugno 2021

In occasione della Giornata Internazionale dei bambini scomparsi, che ricorre il 25 maggio, la Polizia di Stato, su tutto il territorio nazionale, ha promosso una campagna informativa e di sensibilizzazione rivolta agli adolescenti.

Il Servizio Centrale Anticrimine, in collaborazione con il Servizio Polizia Postale e della Comunicazioni, ha realizzato un pieghevole informativo, in cui sono sintetizzate le indicazioni e i consigli più preziosi, e un segnalibro. 

La Polizia di Stato da sempre attenta a tutelare le fasce più deboli e in particolar modo i minori, dal 2000 ha aderito al network internazionale (che ora conta 30 Paesi) dell’Icmec (International Centre for Missing & Exploited Children), attivando il sito italiano per i bambini scomparsi it.globalmissingkids.org. Sul sito web, gestito dalla Direzione Centrale Anticrimine, oltre a consigli e informazioni, vengono pubblicati anche i casi di minori scomparsi, che vengono trattati sempre come una situazione che deve essere gestita senza ritardo e senza tralasciare nessuna possibilità di ricerca.  

Al riguardo esistono delle linee guida emanate dal Commissario straordinario del governo per le persone scomparse e i piani provinciali di ricerca adottati dai prefetti. Si ricorda che oltre ai numeri di emergenza e pronto intervento  (113 e 112 NUE), esiste la linea europea  per i minori scomparsi (116000), un servizio dedicato ai minori scomparsi, gestito dal Ministero dell’Interno tramite l’Associazione “Telefono Azzurro”.

Anche la Questura di Avellino ha avviato una campagna di sensibilizzazione e, con la preziosa collaborazione offerta dalla dirigente scolastica Fiorella Pagliuca, questa mattina, nel rigoroso rispetto della  normativa anti-covid, si è tenuto un incontro con gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Regina Margherita – Leonardo Da Vinci”, che ha visto coinvolti gli alunni delle classi 1^ sez. B e 2^ sez. E, già risultate vincitrici, a livello provinciale, della sezione Video e Spot del Concorso PretenDiamo Legalità – 4^Edizione bandito dalla Polizia di Stato.  

E’ stato Il vice Questore Francesco Cutolo, Capo Gabinetto della Questura di Avellino a fornire preziosi consigli e indicazioni agli alunni della scuola secondaria di primo grado rassicurando la platea sulla collaborazione quotidiana della Polizia di Stato. Gli alunni sono stati invitati a riflettere sull’importanza di denunciare ogni atto di violenza subito e chiedere immediatamente aiuto agli adulti, anche ai primi segnali che si presentano e che apparentemente potrebbero apparire insignificanti.  Il Dirigente ha illustrato ai presenti i diritti e le facoltà che si possono esercitare quando si è vittima di bullismo, cyberbullismo e violenza di genere. In tale occasione ha suggerito ai ragazzi di rivolgersi, senza esitazione e senza indugio agli adulti, principalmente ai genitori e al corpo docente, nella consapevolezza che la Polizia di Stato è sempre pronta a raccogliere qualsiasi istanza digitando il numero di emergenza Unico Europeo o, in alternativa, il 113 e sfruttando gli opportuni canali (cari al mondo giovanile), quali le applicazioni e i canali social, come Youpol e Commissariato di PS on-line.

La fiducia dei ragazzi è stata poi sollecitata anche negli interventi del vice ispettore Giovanni Santoro, in servizio presso la locale Divisione Polizia Anticrimine, e del vice ispettoere Velia Giorgione, in servizio presso l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico che hanno illustrato, con esempi tratti dalla loro esperienza professionale, i contenuti dell’opuscolo.

Gli alunni e il corpo docente hanno mostrato viva partecipazione e interesse per l’iniziativa e hanno affrontato le tematiche della brochure informativa  con interventi e riflessioni personali nella consapevolezza che i temi affrontati in questa giornata rafforzano il senso di legalità e il legame e la vicinanza con la Polizia di Stato.