Gestione dei Rifiuti, rivoluzione nei comuni campani. Il 57% ha aderito al nuovo sistema unico O.R.SO

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Quasi il 60% delle amministrazioni comunali della Campania ha partecipato alle cinque giornate di formazione per l’utilizzo del nuovo software O.R.SO, finalizzato alla raccolta dei dati relativi al ciclo ambientale.

Svoltasi presso il Centro Direzionale di Napoli dall’Osservatorio Regionale sulla Gestione dei Rifiuti in Campania, l’iniziativa è stata promossa in vista della entrata a regime del nuovo sistema, attesa nel prossimo autunno. I funzionari delegati dai sindaci hanno acquisito le necessarie istruzioni per attuare le nuove procedure di raccolta ed elaborazione dei dati, con cui sarà possibile fotografare in maniera univoca l’andamento dei servizi sui territori.

“Grazie a questa innovazione, che oltre a quello della massima trasparenza ha l’obiettivo della semplificazione, si otterrà a partire da quest’anno una univoca, precisa e dettagliata mappatura delle attività in Campania”, spiega il sen. Enzo De Luca, presidente dell’ORGR.

Al momento risulta giá pronto ad operare con il nuovo sistema il 57% dei Comuni campani. Scomponendo il dato a livello provinciale, hanno ottenuto le credenziali il 65% delle amministrazioni comunali di Avellino, il 60% di Caserta, il 54% di Salerno, il 53% di Benevento e il 51% di Napoli.

Soddisfatti il Presidente e il Direttivo dell’ORGR, per l’alta partecipazione alle giornate della formazione.

Per il Presidente Enzo De Luca “… la presenza attiva dei Comuni alle giornate dedicate alla acquisizione delle procedure di utilizzo dell’applicativo O.R.SO. dimostra la sensibilità dei sindaci e degli amministratori locali per il cruciale tema dell’ambiente, rappresentando il miglior viatico alla riorganizzazione in atto del ciclo integrato dei rifiuti in Campania”.

Il passaggio obbligatorio e in via esclusiva al software O.R.SO. (Osservatorio Rifiuti Sovraregionale) e al rinnovato metodo di calcolo della percentuale di raccolta differenziata consentirà di certificare efficienza, anomalie e problemi, rendendo confrontabili le performances della Campania e delle sue città a quelle delle altre regioni italiane.

“Da quest’anno e per il futuro i cittadini disporranno di uno strumento efficace, affidabile e attendibile per valutare la qualità dei servizi ambientali del proprio territorio”, aggiunge il sen. De Luca. “Il nuovo sistema rappresenta un pilastro del nuovo assetto dei rifiuti in Campania, ormai prossimo al compimento”.

“Inoltre – prosegue – il ritorno ai poteri ordinari, con le competenze in forma associata riaffidate ai Comuni, permetterà di ridisegnare gli assetti gestionali nella massima efficienza, anche grazie all’opera di monitoraggio che, con il contributo degli enti locali, l’Osservatorio realizzerà nel solco di una proficua collaborazione con il governo regionale, impegnato con la Giunta e l’Assessorato all’Ambiente nello sforzo di superare tutte le criticità del passato, bonificando l’ecosistema dalle scorie prodotte dalle attività criminali e dalle emergenze”.