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E’ uno stralcio del testo di ‘Me ne vado in Canada’, scritta trent’anni fa (o giu di lì) da Gerardo Carmine Gargiulo, cantautore, paroliere e compositore italiano originario di Solofra (autore della celeberrima ‘Una gita sul Po’, ndr). Il ritornello della canzone è diventato d’attualità più che mai. Lo canticchiano ironicamente davanti alla porta 2 dello stabilimento Fiat di Mirafiori a Torino gli operai aderenti allo Slai Cobas di Pomigliano, gli stessi che alla fine di ogni ritornello chiudono la ‘scenetta’ con una roboante ‘pernacchia’ – ovviamente – di defilippiana memoria. “Me ne vado in Canada” è diventata per l’occasione la colonna sonora della protesta dei Comitati di base di Mirafiori.
“Vogliamo ironizzare con Marchionne – spiegano i promotori dell’iniziativa – e siamo qui per portare la nostra esperienza fatta in occasione del referendum di Pomigliano dove i no furono il 40% grazie anche al nostro forte sostegno”. Intanto, sul ritornello in loop si alza il grido di un operaio: “munnezz…”.