In questi giorni, dopo la chiusura dell’ennesimo disastroso campionato in cadetteria, a tenere banco è il futuro della società biancoverde. Un avvenire nebuloso, di cui al momento si conosce poco o nulla. Dopo l’annuncio di Pugliese che ha manifestato la volontà di chiudere con i lupi, adesso si cerca di conoscere chi o cosa ci sarà nel futuro dell’Avellino. Una corsa contro il tempo per evitare brutti scherzi, per non ritrovarsi in altre categorie e con una nuova denominazione. Entro fine mese dovrà esserci l’iscrizione al campionato di terza serie. Domani il sindaco Pino Galasso, rispondendo all’ultimo comunicato emanato dal sodalizio di Contrada Archi, chiamerà la proprietà per fissare un appuntamento con i fratelli Carino, intenzionati a prendere visione dei bilanci. A dispetto di quanto in molti pensavano il primo cittadino è riuscito a trovare le persone ‘accreditate’ – condizione posta da Pugliese – che vorrebbero subentrare ai fratelli di Frigento.
Mercoledì invece, ci sarà una nuova udienza al Tribunale di Salerno relativa al 50% delle azioni sequestrate. Una tappa importante che potrebbe portare una nuova schiarita nelle intricate vicende societarie. Nonostante la squadra dovesse continuare ad allenarsi su disposizione dell’Amministratore Unico, il tecnico Calori ha invece ufficializzato il ‘rompete le righe’. Una scelta determinata dal fatto che gli elementi pronti a fare il loro dove erano veramente pochi. All’ultima seduta hanno partecipato i soli Di Cecco, Sirignano, Gragnaniello, De Angelis, Pellicori ed i baby De Marco, Campanella e Forani. Gli altri elementi hanno usufruito di permessi. Diverso discorso per Porcari e Salgado. Il primo dovrà svolgere una visita specialistica a Parma, mentre il secondo si opererà al ginocchio destro martedì a Roma.
CAPITOLO COMPROPRIETÀ
Si mostra più complessa del dovuto la situazione di Alessandro Pellicori. Si sta creando un vero e proprio caso sul centravanti calabrese il cui cartellino è in compartecipazione con il Cesena. Massimo Pugliese vorrebbe cedere la propria metà all’Ascoli, mentre l’agente dell’atleta spingerebbe per un passaggio del bomber o all’Atalanta o alla Reggina. Dall’altro lato Fabrizio Lucchesi, ex D.G. della società irpina ed attualmente nello staff romagnolo, vorrebbe cedere il calciatore al Parma. Un vero e proprio intrigo su uno dei pochi elementi con cui si può fare cassa.
(di Sabino Giannattasio)
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