Solofra – “La politica dei proclami “delle chiacchiere” non tramonta mai, ma, come tutte le cose effimere non regge alla prova dei fatti: i fatti sono fatti e nessun proclama (“chiacchiera”) può modificarli. Che l’imbonitore Vignola abbia raggirato cittadini ed imprenditori è un dato di fatto: non c’era cosa che il nostro imbonitore non era in grado di fare… a maggio 2012. Era un medico capace di operare e guarire tutti i mali”. Così il consigliere provinciale Pio Gagliardi nella nuova nota contro l’amministrazione di Solofra.
Gagliardi snocciola in una lunga lettera tutti i punti del programma amministrativo della Giunta Vignola, evidenziandone ironicamente – a suo dire – le mancate promesse e gli impegni mai attuati.
“Il distretto industriale – si legge – è stato fortemente rilanciato da Vignola, in collaborazione con l’ASI, attuando il frazionamento degli opifici conciari, la liberalizzazione e la diversificazione delle attività produttive che ha portato ad un notevole incremento occupazionale: gli uffici di collocamento di Avellino e Provincia non riescono più a soddisfare le richieste di manodopera che pervengono dal distretto industriale di Solofra. La svolta economica è stata particolarmente apprezzata dai lavoratori della Global Service”. Con lo stesso sarcasmo l’esponente di Palazzo Caracciolo affronta anche le tematiche della depurazione, del SII e dei servizi sociali.
“Ai sogni – continua Gagliardi – subentra sempre la realtà, e la realtà è fatta di boria, di presunzione ed incompetenza: si è scoperto che il medico non ha mai visto né uno studio medico né una sala operatoria e non è neppure laureato in medicina. Forse ha sognato di essere un medico e crede di esserlo veramente !!!! Ma Voi, cari cittadini,Vi fareste operare da un medico incompetente ed impreparato, anzi da un falso medico? E Voi, cari imprenditori, affidereste le vostre aziende a siffatto amministratore? Chi sogna di essere un medico abbia la coscienza di non operare mai sui pazienti. Chi ha dimostrato di essere incapace ed impreparato (per esperienza, cultura e capacità tecniche) ad amministrare politicamente una città come Solofra abbia l’umiltà di lasciare l’incarico: se è cosi bravo come dice di essere troverà altre mille occasioni per far valere le sue qualità nel mondo reale”.
