Gaeta: “Belmonte si sta adoperando per far crescere Solofra”

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Da Pasquale Gaeta direttore della Solofra Service Srl – Consigliere Comunale riceviamo: ” In merito alla domanda che si pone l’amico Antonello D’Urso che ringrazio, senza alcuna polemica, in quanto la nostra amicizia si perde nella notte dei tempi, ed in relazione alle proposte, ai suggerimenti e soprattutto all’attenzione che, da un po’ di tempo, affettuosamente concede attraverso i vari giornali locali, al Consorzio ASI di Avellino, che a Solofra è rappresentato dal sottoscritto nella sua qualità di direttore della Solofra Service Srl, ci piace ricordare che, nel recente passato, unitamente al dott. Giulio Belmonte, Presidente del Consorzio ASI di Avellino, avevamo invitato il mondo imprenditoriale solofrano, impegnato nel superamento di un momento congiunturale difficilissimo, ed i professionisti e i tecnici impegnati in un rilancio armonico di tutto il territorio, ad un incontro presso la nostra sede o presso l’ASI ad Avellino per poter discutere dei vari progetti, delle realizzazioni a farsi nel prossimo futuro e, soprattutto, per discutere dello sviluppo armonico ammagliato alla realtà che ci circonda, anche e soprattutto con l’aiuto delle competenze e della storia che ogni cittadino di questa importante realtà porta con sè nell’esercizio della professione, delle attività produttive e della politica. E’ pensare che, per una mera rivendicazione politica, si prenda a pretesto un presunto immobilismo circa l’aggiornamento del Piano Regolatore ASI ( al quale, in realtà, il Presidente dott. Belmonte non solo ha rivolto tutta la sua attenzione, ma che è, ormai, anche in uno stato avanzatissimo di realizzazione. E questa è una non-notizia che mi onoro e permetto di dare anche in considerazione del mio ruolo di consigliere comunale della città). Quello che viene additato come presunto immobilismo, in realtà, non è altro che la paziente attesa dell’invio dei dati relativi alla realtà locale, che l’ASI aspetta da molto tempo, naturalmente, sia dal mondo economico sia dal mondo politico amministrativo solofrano. Anzi è doveroso sottolineare che questo ritardo, non più sopportabile, che potrebbe bloccare il cammino dello strumento urbanistico che interessa anche e soprattutto le altre zone industriali della Provincia di Avellino, potrebbe indurre i responsabili dell’ASI a proseguire nel cammino senza essere invischiati e trattenuti dalle lungaggini solofrane. Quanto si parla di immobilismo è doveroso sottolineare la battaglia combattuta e vinta in solitudine dal Presidente Belmonte contro una decisione che rischiava di bloccare definitivamente i lavori dell’asse attrezzato Valle Caudina – Pianodardine, ad esempio. E’ doveroso poi, ancora, sottolineare la testardaggine la pazienza con le quali sta portando avanti “ lo srugginire “, mi si passi il neologismo, del Piano Regolatore ASI di Solofra e dell’intera area industriale Irpina. All’amico D’Urso, con piacere, comunico che anche il Progetto Solofra Linea di Produzione dal Riciclo di Pellami a Secco è quasi in fase ultimativo. Il presidente Belmonte già più volte ha riunito intorno ad un tavolo i rappresentanti degli imprenditori solofrani i quali hanno discusso, approfondito e vagliato il progetto sopra indicato. Detto progetto innovativo,a differenza della nota tecnologia del cuoio rigenerato che permette di utilizzare solo scarti derivanti da pelli bovine, permette di utilizzare tutti gli scarti conciati derivanti da qualsiasi animale. In particolare: pelle conciate al cromo o vegetale, scarti della lavorazione delle pelle, pelle verniciata/trattata. Questo consente di poter raccogliere materiale da ogni stadio della filiera della lavorazione della pelle. A questo punto posso affermare,senza tema di smentita, che su più fronti si sta combattendo la battaglia in favore del rilancio del distretto industriale di Solofra. Ma, soprattutto, posso affermare che le problematiche solofrane sono nel cuore della Presidenza, dei dirigenti e dei responsabile del Consorzio ASI di Avellino nonché del sottoscritto”.

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