G. D’Ercole: “Lavori in città, improvvisazione dell’amministrazione”

0
116

Lavori stradali al centro città. Fioccano le polemiche. Se gli automobilisti hanno protestato a suon di clacson i disagi dalle prime ore della mattinata, i consiglieri comunali si fanno sentire a colpi di comunicato. E’ Giovanni D’Ercole, rappresentante del Popolo della Libertà a raccogliere le istanze della popolazione, a sollevare il problema e a mettere in luce i disagi procurati alla cittadinanza. “Ciò che è accaduto ad Avellino nella mattinata di oggi e che ancora prosegue ha dell’incredibile e testimonia senza mezzi il totale impazzimento dell’amministrazione comunale del capoluogo irpino. Sono partiti in contemporanea, nelle prime ore del mattino, lavori di rifacimento di quasi tutte le arterie centrali della città, con la conseguenza di paralizzare completamente il traffico. Il tutto senza alcun preavviso per la cittadinanza e senza alcuna indicazione di percorsi alternativi. Soprattutto, a totale dimostrazione della incapacità a programmare dell’Amministrazione, i lavori vengono eseguiti a pochi giorni dalla chiusura delle scuole: anche un bambino avrebbe preferito attendere pochi giorni per ridurre quantomeno il disagio alla Città. Avellino, tra l’altro, è l’unico grande centro cittadino d’Italia dove, non si sa per quale motivo, è praticamente impossibile ottenere che i lavori sulle arterie principali cittadine vengano eseguiti durante le ore notturne. Il disagio gravissimo che hanno subito i cittadini in questa giornata è del tutto gratuito ed attribuibile unicamente all’indifferenza con cui gli amministratori ed i loro dirigenti gestiscono il loro ufficio. Nessuno si preoccupa di ciò che accade fuori dalla loro porta. Il gruppo del pdl in consiglio comunale ha più volte protestato per questo sconcertante comportamento dell’amministrazione ma non vi è stata mai una seria presa di coscienza né da parte dell’esecutivo comunale, né da parte dei dirigenti. Per questi ultimi sarebbe auspicabile una adeguata rotazione, ma non interna, come quella voluta dal sindaco Galasso, ma esterna, anzi verso l’esterno”

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here