“Fuori tempo – La Residenza Artistica”: a Carpignano tre giorni di creatività, musica e crescita

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Tre giorni per mettere in pausa la routine, lasciare spazio alla creatività e vivere la musica come esperienza di incontro e crescita. Nasce “FUORI TEMPO – La Residenza Artistica”, il progetto promosso da O.L.T.R.E. l’Orizzonte, con la direzione artistica del Centro Didattico Musicale Ouverture e della Bottega delle Arti.

Dall’8 al 10 settembre 2026, ragazze e ragazzi dagli 11 ai 17 anni saranno protagonisti di una vera e propria full immersion tra songwriting, composizione, arrangiamento, produzione musicale, tecniche di ripresa audio e jam session.

A rendere speciale il percorso sarà anche l’incontro con artisti, musicisti, docenti e professionisti che vivono quotidianamente il mondo della musica e dello spettacolo. Ognuno porterà nella residenza la propria esperienza, il proprio linguaggio e le proprie competenze, trasformando ogni laboratorio in un’occasione concreta per imparare facendo: dalla scrittura di una canzone alla sua composizione, dall’arrangiamento alla registrazione, fino alla produzione e alla performance.

L’idea alla base del progetto è semplice ma ambiziosa: offrire ai giovani un luogo e un tempo diversi, lontani dalla frenesia quotidiana, nel quale potersi ascoltare, confrontare e sperimentare. La musica diventa così uno strumento per esprimere emozioni e idee, ma anche per costruire relazioni e scoprire nuove capacità.

Il programma alternerà attività creative e tecniche a momenti dedicati al benessere, con sessioni di yoga e rilassamento, laboratori di didattica e propedeutica musicale e attività in studio. Un percorso che accompagnerà i ragazzi dalla nascita di un’idea fino alla sua trasformazione in un vero progetto musicale.

E quando arriva la sera, la residenza cambia ritmo: spazio alle Jam Session, dove non ci sono schemi da seguire, ma solo la voglia di suonare, improvvisare, ascoltarsi e condividere.

Con FUORI TEMPO – La Residenza Artistica, l’Irpinia crea così uno spazio dedicato alle nuove generazioni, dove il talento incontra l’esperienza e la musica diventa occasione di crescita, relazione e partecipazione.

Non solo un campus musicale, dunque, ma tre giorni per fermarsi, ascoltare, sperimentare e creare. Tre giorni, appunto, fuori dal tempo.