Fuochi d’artificio detenuti illegalmente: 8.534 articoli sequestrati in provincia di Avellino

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Ben 8.534 articoli di materiale pirotecnico, destinati alla vendita per i festeggiamenti di fine anno, detenuti in violazione delle prescrizioni sulle loro quantità di stoccaggio, sono stati sequestrati dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino.

Continua l’azione di contrasto al commercio di fuochi illegali da parte dei militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, in attuazione del Piano disposto dalla locale Prefettura nell’ambito del quale, secondo le direttive impartite dal Ministero dell’Interno, è stata intensificata da parte delle Forze dell’Ordine, la vigilanza nello specifico settore. Nell’ambito dei controlli eseguiti, i finanzieri del Comando Provinciale di Avellino, guidati dal Col. Salvatore Minale, hanno individuato un esercizio commerciale ubicato in un comune della Provincia, in cui è stata accertata la detenzione di materiale pirotecnico immagazzinato in violazione delle previste norme di sicurezza. L’accesso presso i locali commerciali ha consentito di rinvenire un copioso quantitativo di articoli pirotecnici detenuti in eccedenza rispetto a quanto autorizzato nella licenza prefettizia. In relazione a ciò, il titolare della ditta è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino e il materiale pirotecnico illegalmente detenuto, pari a circa 22 Kg di massa attiva e peso lordo pari a 150 kg, è stato sottoposto a sequestro e affidato in giudiziale custodia ad una ditta specializzata.

Tali situazioni rappresentano un concreto rischio per l’incolumità dei cittadini, soprattutto per i più piccoli, e per i dipendenti dei locali commerciali controllati.

La Guardia di Finanza invita i consumatori a porre la massima attenzione sull’acquisto e le condizioni di utilizzo di fuochi d’artificio, i quali rappresentano un grave rischio se usati impropriamente. L’attività svolta si inquadra nel più generale dispositivo di salvaguardia all’incolumità pubblica e di tutela del commercio legale, costantemente attenzionato, specie nel periodo natalizio e in quello a cavallo tra vecchio e nuovo anno.