di Antonio Pirolo
Anosike 8 – Vince nel duello a distanza contro un colosso come Samuels. Seppur limitato nell’utilizzo per problemi di falli (il suo bottino finale è costruito per gran parte dalle statistiche del solo primo quarto) ‘O.D.’ ha neutralizzato di fatto, con l’aiuto di tutta la squadra, il rivale di Milano nel pitturato (che ha perso 4 palle solo nel primo quarto). Chiude con 13 punti e 9 carambole.
Gaines 7,5 – E’ stato il top scorer per Avellino con 16 punti, la metà di questi messi a referto solo nell’ultimo quarto, nel momento di maggiore difficoltà dei biancoverdi. Concreto, sagace ed esperto quanto basta per tenere testa ai ‘meneghini’ che nei secondi 20’ hanno provato a rimontare da un gap che ha toccato anche quota -21.
Cadougan 5 – Tre falli commessi in 5 minuti. Poco, anzi nulla.
Hanga 8 – Le statistiche finali non premiano la gara di cuore del giocatore originario di Budapest. Hanga è stato il vero trascinatore dei lupi del basket nella vittoria contro i campioni d’Italia. Con Anosike costretto alla panchina dopo il quarto fallo personale, l’ungherese di Avellino ha in pratica mantenuto da solo la baracca anche contro i possenti lunghi di Milano (4 rimbalzi di cui 2 in attacco senza Anosike in campo nel terzo quarto), raccogliendo a fine gara ben 9 carambole.
Banks 7,5 – Undici punti (9 nel secondo tempo) e 5 assist per Banks contro Milano, per una gara che può essere valutata in mille modi ma sostanzialmente da annoverare tra quelle positive. A fronte della doppia cifra di punti il giocatore ex Varese ha tirato male dal campo (solo 2/9) essendo però glaciale dalla lunetta nel momento più caldo del match.
Cavaliero 6,5 – Due ‘bombe’ importantissime nel secondo quarto che hanno spinto Avellino fino al massimo vantaggio di +21 punti portano la firma del capitano biancoverde. Chiude il match in doppia cifra (10 punti e 4 assit).
Cortese 5 – Impaurito, quasi spaesato al cospetto della corazzata Milano. Quello visto contro Milano senza dubbio non è il Cortese che abbiamo visto lo scorso anno a Pistoia ne quello delle prime tre gare di campionato.
Trasolini 5 – Due rimbalzi in 11 minuti di gioco per il canadese di Avellino che stenta ancora a decollare. Di sicuro avrà altre opportunità anche perché contro gente come Kleiza e compagni non si poteva chiedere di più.
Lechthaler 6,5 – Bravo, bravo, bravo. ‘Lech’ ha strappato solo applausi negli 11 minuti in campo. Ha dovuto fare gli straordinari visto il riposo forzato cui è stato costretto Anosike. L’ex Trento, quando chiamato da Vitucci in campo, non ha fatto rimpiangere il centro titolare di Avellino.
Harper 7,5 – Era la prova del ‘9’ per Harper quella contro Milano e il giocatore di Richmond l’ha superata a pieni voti. Dodici punti, 9 rimbalzi ma anche 3 recuperi e 3 assist: questo è quanto si legge nel suo referto finale. Secondo per valutazione solo ad Anosike, Harper è stato uno dei fattori chiave della vittoria di Avellino contro Milano.
All.: Vitucci 8,5 – Facile esaltare il timoniere del gruppo dopo una vittoria di prestigio come quella rimediata dalla Sidigas contro Milano. Più difficile era invece riuscire a far passare in settimana il messaggio che quella contro i campioni d’Italia poteva e doveva essere una gara da vincere. Vitucci ha rilanciato Avellino, al contempo tenendola ben ferma per il guinzaglio: guai a festeggiare in anticipo, la strada è ancora lunga.
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