FT/Calcio – Cuore Avellino in dieci: lo Spezia non passa al Partenio

0
8

Guarda la fotogallery

Avellino-Spezia 0-0

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Regoli (28′ Soumare), D’Angelo (38′ st Arini); Kone, Schiavon, Zito; Arrighini (18′ st Bittante), Castaldo.
A disp.: Frattali, Pozzebon, Comi, Visconti, Vergara, Angeli.
All.: Massimo Rastelli

Spezia (4-3-3): Chichizola; De Col, Datkovic, Ceccarelli, Migliore; Brezovec (31′ st Ebagua), Juande, Gagliardini (Sammarco al 10′ st); Culina (25′ st Madonna), Ardemagni, Catellani.
A disp: Nocchi, Acampora, Cisotti, Valentini, Milos, Bakic.
All.: Nenad Bjelica

Arbitro: Claudio Gavillucci della sezione di Latina
Guardalinee: Marco Zappatore della sezione di Taranto e Daniele Bindoni della sezione di Venezia.
Note: Ardemagni (S) fallisce un calcio di rigore al 12′; espulso Ely (A) all’11’ st per somma di ammonizioni; ammoniti Migliore (S) al 31′, Ely (A) al 9′ st, Juande (S) al 13′ st, Kone (A) al 28′ st, Ceccarelli (S) al 33′ st; 5000 spettatori; angoli 6-1; recupero 2′ pt e 4′ st.

Dal “Partenio-Lombardi” – L’Avellino deve riscattare il tracollo di Cittadella contro uno Spezia che al contrario si è rilanciato nel match casalingo contro il Frosinone. Le novità di Rastelli si chiamano D’Angelo e Regoli, in luogo rispettivamente di Arini e Bittante. Confermati difesa e attacco, dove Arrighini mantiene il posto in coppia con Castaldo. Sorprese anche nello Spezia con Bjelica che preferisce Ardemagni a Ebagua e vara il 4-3-3. Il quartetto difensivo è quello di domenica scorsa. A centrocampo gioca Gagliardini, mentre ai lati di Ardemagni agiscono Catellani e Culina.

Primo tempo. Le squadre si studiano in avvio, complice anche il caldo. L’Avellino prova a comandare le operazioni, ma di fronte si ritrova uno Spezia camaleontico, capace di attaccare con il 4-3-3 e difendere con il 4-2-3-1 in cui Gagliardini si alza per limitare Kone.
La prima occasione per rompere l’equilibrio del match la creano i padroni di casa con Arrighini che lanciato nello spazio punta Ceccarelli, si allarga sul destro ma la sua conclusione all’interno dei sedici metri è facile preda di Chichizola.
Intorno al 20′ la squadra di Rastelli alza il ritmo. Al 19′ si distende bene sulla destra con l’asse D’Angelo-Regoli, il taglio di quest’ultimo per il mastino di Ascea è perfetto ma Chichizola esce sui suoi piedi e salva tutto. Un minuto dopo, invece, ghiotta chance per Arrighini sul servizio dalla sinistra di Schiavon: il rigore in movimento viene murato da Ceccarelli con il portiere che non ci sarebbe arrivato.
Al 25′ gli ospiti si affacciano dalle parti di Gomis con un piazzato dai 25 metri senza pretese di Brezovec sul quale il portiere biancoverde interviene in due tempi.
La partita all’improvviso si spegne con le squadre che tornano ad equivalersi. La prima frazione si conclude così a reti inviolate. Un paio di buone occasioni per l’Avellino, mentre lo Spezia ha fatto girare bene il pallone in fase di palleggio.

Secondo tempo. La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, vale a dire con una parata di Chichizola. Al 3′ Castaldo arpiona un pallone al limite, lo protegge, Ceccarelli lo sporca ma arriva sul destro di Schiavon che dai 18 metri chiama il portiere argentino alla deviazione in angolo sulla sua sinistra. Un minuto dopo Pisacane mette al centro per Arrighini, altro rigore in movimento questa volta col destro in bocca al portiere.
Dopo il 10′ l’Avellino rischia la frittata. Nel giro di un minuto Ely rimedia due gialli, il secondo fatale su Catellani in area di rigore. Cartellino rosso e massima punizione decretata dall’arbitro che però Ardemagni sciupa calciando alto sopra la traversa.
Scampato il pericolo, Rastelli tenta di rimediare all’inferiorità numerica inserendo Bittante per Arrighini e ordinando il 4-4-1 con Castaldo unico riferimento avanzato. Bjelica risponde qualche minuto dopo inserendo la seconda punta, Ebagua, al fianco di Ardemagni. Il tecnico croato cerca i tre punti e di va vicino nel finale. Al 40′, infatti, Gomis deve superarsi per salvare il risultato. Catellani crossa dalla sinistra a rientrare, sul secondo palo sbuca Madonna ma il riflesso dell’estremo difensore ex Crotone gli sbarra la strada. Poco dopo altro rischio: da un angolo per i padroni di casa parte il contropiede spezzino con Ebagua che supera Gomis in uscita e calcia verso la porta vuota dove Ardemagni in scivolata spedisce clamorosamente a lato. Doppio brivido per i lupi che tengono botta fino alla fine e portano a casa un buon pareggio in dieci. (@claudio_devito)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here