FT/Calcio, Avellino sprecona. Il Bari non fallisce sul campo: 1 a 0

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Bari – Avellino 1 – 0

Tabellino:
Bari – (4-3-3): Guarna; Sabelli (25′ st Zanon), Ceppitelli, Polenta, Calderoni; Sciaudone, Fossati (1′ st Romizi), Lugo; Galano, Joao Silva, Defendi.
A disp.: Pena, Chiosa, Samnick, Zanon, Romizi, Leonetti, Cani, Lores, Beltrame.
All.: Roberto Alberti
Avellino – (4-3-1-2): Terracciano; Bittante, Izzo, Fabbro, Pisacane (32′ st Decarli); Arini, Schiavon, Millesi (39′ st Millesi); Ciano; Castaldo, Galabinov (24′ st Biancolino).
A disp.: Seculin, Abero, Decarli, Angiulli, Togni, Ladrière, D’Angelo, Soncin, Biancolino.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: sig. Daniele Minelli di Varese.
Guardalinee: sigg. Luca Mondini di Treviso e Luca Segna di Schio.
Quarto Uomo: sig. Valerio Colarossi della sezione di Roma2.
Ammoniti: 15′ st Romizi (B); 23′ st Bittante (A); 35′ st Biancolino (A); 39′ st Joao Silva (B).
Espulsi:
Angoli: 6 a 2
Reti: 37′ st Joao Silva (B).
Recupero: 0′ pt; 4′ st.
Note: più di duemila spettatori biancoverdi presenti al “San Nicola” di Bari.
15.722 spettatori per un incasso di 63.282, 50 euro.

Le curiosità del match:
– l’Avellino non vince a Bari da più di 25 anni.

– I lupi giocano la ventunesima partita sul terreno del Bari. Lì, i biancoverdi sono riusciti a vincere soltanto due volte, ed entrambi i successi risalgono agli anni ottanta. Nelle venti trasferte in Puglia si contano 11 successi del Bari, 7 pareggi e 2 vittorie per l’Avellino.

– L’Avellino non firma un gol al “San Nicola” da dieci anni. L’ultima rete biancoverde in Puglia è stata siglata da Vitaly Kutuzov il 24 aprile del 2004.

– I galletti di Alberti hanno una buona media casalinga. Hanno collezionato 7 successi, 4 pareggi e 3 sconfitte.

La presentazione della gara:
L’Avellino di Rastelli, dopo l’ottima prestazione del “Castellani” di Empoli, è a caccia della seconda vittoria di fila. Un successo in terra pugliese, consentirebbe ai lupi di saldare la salvezza matematica in cassaforte e di continuare la scalata nelle posizioni alte della classifica. I galletti, dal canto loro, sono reduci dalla vittoria interna contro il Lanciano. A quota 32 punti in classifica, e con una situazione societaria alle spalle tutt’altro che rosea, i pugliesi non hanno alcuna intenzione di mollare la presa. L’ultimo successo lancia un chiaro segnale in chiave salvezza e vincere con veemenza, senza gettare la spugna, consentirebbe ai giocatori di mettersi in mostra per eventuali altre destinazioni in caso di svincolo ed in conseguenza al fallimento del club.

Le novità nelle formazioni:
Il tecnico dell’Avellino Massimo Rastelli si affida nuovamente al 4-3-1-2. L’allenatore biancoverde schiera Terracciano tra i pali; difesa a quattro con Bittante e Pisacane sulle fasce e Izzo e Fabbro centrali. A centrocampo Arini, Schiavon e Millesi; Ciano nel ruolo di trequartista dietro le due punte Castaldo e Galabinov.
Nessuna novità per il Bari. Defendi figura nel tridente al posto dello squalificato Nadarevic.

La cronaca del match.
Primo tempo: fischio di inizio alle ore 15.00 al “San Nicola”. Si gioca la 29a Giornata del Campionato Serie B Eurobet tra Bari ed Avellino. Il primo tempo si apre al 7′ minuto di gioco. Punizione per i lupi da posizione interessante. Sulla sfera Ciano. Guarna blocca senza difficoltà.
Conclusione di Arini all’11’. Pallone alle stelle.
Super parata di Guarna un minuto dopo. Millesi recupera palla a centrocampo e crossa per Galabinov. L’attaccante bulgaro, di testa, impegna il portiere pugliese che devia la sfera sulla traversa.
Al 16′ ancora lupi agguerriti. Ghiotto cross di Ciano per Castaldo. Il numero dieci dell’Avellino, di testa, tenta la conclusione. Guarna para in due tempi.
Ritmi alti al “San Nicola”. La squadra di Rastelli conduce il gioco e spaventa, sin da subito, gli avversari.
Al 24′ mezza rovesciata di Galano tutta centrale. Terracciano c’è.
Al 35′ altra chance per gli irpini. Castaldo serve Arini che tenta la conclusione vincente. Troppo centrale. Riflessi pronti per l’estremo difensore del Bari.
Padroni di casa pericolosi al 39′. Joao Silva ci prova. Izzo rischia l’autogol, mentre Terracciano devia in angolo.
Nessun minuto di recupero concesso da Minelli di Varese. Le due squadre fanno ingresso negli spogliatoi sul punteggio di 0 a 0.

Secondo tempo: la ripresa si apre al 2′ minuto di gioco. Punizione per gli irpini. Sulla sfera Ciano che calcia dritto in porta; Guarna allontana con i pugni.
Al 6′ destro al volo spettacolare di Ciano da fuori area. Il portiere pugliese resta immobile e guarda la sfera terminare di poco alta sulla traversa.
L’Avellino continua a collezionare occasioni da gol ma non riesce a concretizzare. Sassata del paraguaiano Lugo Martinez dai 25 metri al 12′ che piega le mani all’attento Terracciano.
Prima sostituzione in casa Avellino. Al 24′ Rastelli sostituisce Biancolino per Galabinov.
Buona occasione per i biancoverdi al 25′. Castaldo appoggia per Ciano che, di destro, spedisce la sfera di poco fuori.
Al 27′ ci prova il Bari con Romizi dalla distanza. Terracciano risponde presente.
Al 31′ il ‘pitone’ squilla. Cross di Millesi per Biancolino che tenta il tiro. Guarna c’è.
Brutta botta per Pisacane che viene sostituito con il compagno Decarli.
Punizione per i lupi al 34′. Sulla sfera Ciano; il neoentrato Decarli, di testa, sfiora la rete del vantaggio.
Esplode il “San Nicola” al 37′. Dopo una miriade di occasioni sciupate dai lupi, Joao Silva, con una cinica incornata su cross di Sciaudone, castiga Terracciano. 1 a 0 e i 15mila spettatori fanno festa.
Rastelli adopera la terza ed ultima sostituzione: esce Millesi, entra Ladriere ma l’Avellino torna a casa a mani vuote. Sprecona, sciupona, la squadra irpina se consideriamo le molteplici occasioni avute al “San Nicola”. Non è mancata la grinta, la determinazione, la concentrazione. Ma il calcio richiede più cattiveria, cinismo e soprattutto concretezza nelle azioni di gioco. Nel finale i lupi non ci credono più. Disputano una buona gara ma il Bari, su un’unica occasione, si aggiudica i tre punti. (di Anna Vecchione)

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