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Pistoia – Con Ivanov in campo è tutta un’altra musica. La Scandone Avellino sbanca il PalaCarrara 75-83 e si riscatta così dalla prova opaca offerta in occasione della prima uscita contro Pesaro. Col bulgaro in campo anche se non al 100%, i lupi di Vitucci (alla sua 200esima vittoria in Serie A) hanno dato prova – almeno per 30 minuti – di avere una marcia in più. PalaCarrara strapieno in ogni ordine di posto per il ritorno della serie A a Pistoia. La Sidigas Avellino è accompagnata in terra toscana da un buon numero di tifosi biancoverdi. Emozionante la coreografia della curva biancorossa: “1999-2013 – Scusate il ritardo”, seguita dalla sentitissima cerimonia per il ritiro della maglia numero 7 che fu dell’indimenticato capitano Matteo “Teo” Bertolazzi.
Spinelli è presente solo a referto ma bloccato in panchina e così il tecnico veneto degli irpini, come nella prima giornata, deve rinunciare a un uomo nelle sue rotazioni. Il carattere e la grinta dei biancoverdi fanno ben sperare in vista del difficile match interno di domenica contro la Virtus Roma.
La cronaca del match.
Primo quarto. Coach Vitucci perde capitan Spinelli (presente ma solo su referto) ma recupera Ivanov per la prima trasferta stagionale e lo lancia in quintetto con Lakovic play, Dean e Richardson guardie e Thomas nello spot di 5. Risponde Moretti con Meini (al posto dell’acciaccato Wanamaker), Gibson, Washington, Johnson, Daniel.
La Scandone Avellino parte a razzo, mai intimorita dall’atmosfera bollente del PalaCarrara. Thomas, finito nel mirino delle polemiche dopo la sconfitta contro Pesaro, guida i biancoverdi con 4 punti; le triple di Lakovic e Richardson danno il primo strappo al match. Dopo pochi minuti è già sul 2-12. A metà primo quarto Pistoia si sblocca con Washington (7 per lui) e si riporta sotto sul 13-17 a 1′ dalla pausa. Al primo intervallo Avellino è avanti 15-19.
Secondo quarto. Bruciante partenza di Avellino, che mette a referto 2 triple consecutive (Dragovic e Cavaliero) in 3′ e vola sul 19-29. Passata la sfuriata Pistoia si mette al lavoro di buona lena per ricucire e torna fino al -3, ma poi subisce un minibreak di 0-10 da parte di Avellino (6 liberi di Lakovic) e, nel finale, affonda dopo un tecnico fischiato a Moretti. Si va all’intervallo sul 35-48.
Terzo quarto. Pistoia non si scuote e, nonostante la carica del PalaCarrara, continua la sua discesa verso il baratro. Dopo 4′ di gioco il tabellone dice 40-59 e la gara praticamente va già in ghiaccio, soprattutto vedendo le grosse difficoltà dei biancorossi a trovare la via del canestro. Sensazioni più che confermate nei minuti successivi: Tesi Group assente ingiustificata e Avellino che dilaga (43-68) senza trovare ostacoli. Nel finale di terzo quarto Washington e ‘Tripla J’ Johnson mettono a segno 4 punti consecutivi. All’ultimo riposo Avellino è avanti 51-68.
Ultimo quarto. Tante emozioni negli ultimi 10 minuti di gioco al PalaCarrara. Avellino toglie il piede dall’acceleratore e quasi smette di giocare. A metà ultimo quarto Pistoia prova a ricucire il pesante passivo con Gibson (5 punti consecutivi), portandosi a -11. Ancora l’ex Cortese e Washington provano a trascinare i padroni di casa, approfittando del momento no degli irpini. Pistoia si rifà sotto cancellando la doppia cifra di svantaggio (68-76 al 39’). Una tripla di Gibson porta i biancorossi a due soli possessi di distacco; il Carrara è un pandemonio. 4 liberi consecutivi di Lakovic chiudono definitivamente i conti. Avellino è alla prima vittoria stagione. Finisce 75-83.
GTG Pistoia – Sidigas Avellino 75-83
Pistoia: Cortese 10, Daniel 13, Evotti, Meini, Wanamaker 7, Bozzetto, Pelucchini ne, Johnson 8, Lumia ne, . Galanda 2, Gibson 18, Washington 17. All.: Moretti
Avellino: Thomas 20, Cavaliero 10, Ivanov 17, Dean 5, Lakovic 13, Richardson 11, Spinelli ne, Morgillo ne, Riccio ne, Hayes, Dragovic 5, Biligha 2. All.: Vitucci
