Si terrà domani, giovedì 11 giugno 2026 alle ore 10:00, presso il Circolo della Stampa di Avellino, la conferenza “Fragole e sangue: la strage di Amendolara”, promossa dal Movimento Irpino Antiviolenza, dalla Comunità Laudato Si’, dalla Fondazione Rachelina Ambrosini, di concerto con la Società Civile.
Lo sfruttamento lavorativo in agricoltura e le dinamiche proprie del caporalato saranno il fulcro dell’incontro, alla luce dei tragici – ed inaccettabili – fatti avvenuti lo scorso 1 giugno ad Amendolara, cittadina calabrese al confine Nord della provincia di Cosenza, che hanno causato la scomparsa di quattro braccianti, uccisi brutalmente dai loro caporali: Waseem Khan, 29 anni; Amin Fazal Khogjani 28 anni; Safi Ialyad, 27 anni e Ullah Ismat Qiami, 19 anni. La ricostruzione dei fatti, resa possibile anche grazie al racconto dell’unico sopravvissuto, ha evidenziato un contesto di minacce, violenze e sfruttamento sistematico, con lavoratori costretti a operare non solo senza retribuzione ma con l’aggravante di pressioni e intimidazioni.
Si tratterà, pertanto, di un momento di riflessione profonda su quelle che sono le distorsioni comportamentali radicate nel mondo del lavoro, “mondo” nell’ambito del quale troppe volte la dignità umana subisce quella che è, purtroppo, una non sanabile lesione.

Al dibattito interverranno:
- Maura Sarno (Movimento 5 Stelle);
- don Vitaliano Della Sala, parroco di Mercogliano;
- Francesco Iandoli (Avellino Prende Parte);
- lo scrittore e giornalista Franco Festa;
- la scrittrice e attivista Emanuela Sica.
Le letture saranno affidate ad Angela Caterina del Teatro d’Europa, mentre la mostra sarà curata da Carmela D’Auria.
Per eventuali contatti, si rimanda alla persona di Rita Nicastro: cellulare 347 06 56 248)

