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Cittadella – Avellino 3-1
Cittadella (4-3-3): Valentini; Cappelletti, Scaglia, Pellizzer, Barreca; Minesso (32′ st Pecorini), Benedetti, Rigoni N.; Coralli (22′ st Mancuso), Gerardi, Sgrigna (10′ st Lora)
A disp: Pierobon, De Leidi, Signorini, Busellato, Palma.
All.: Claudio Foscarini
Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Chiosa; Bittante (31′ Fabbro), Kone (7′ st Comi), Arini, Schiavon, Zito; Castaldo, Arrighini (19′ st Soumarè).
A disp.: Frattali, Pozzebon, D’Angelo, Visconti, Regoli, Vergara.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: Gianluca Aureliano della sezione di Bologna
Guardalinee: Damiano Di Iorio della sezione di Verbania e Enrico Caliari della sezione di Legnago.
Reti: 28′ rig. Castaldo (A), 30′ Pellizzer (C), 33′ Sgrigna (C), 28′ st Gerardi (C)
Note: al 26′ Coralli (C) fallisce un calcio di rigore; ammoniti Bittante (A) al 25′, Pellizzer (C) al 27′, Pisacane (A) al 29′, Soumarè (A) al 41′ st; 2500 spettatori con oltre 400 provenienti da Avellino; angoli 4-5; recupero 1′ pt e 5′ st.
La presentazione del match – L’Avellino si presenta al “Tombolato” per continuare la serie positiva che lo ha visto sempre vittorioso nelle prime tre partita ufficiali della stagione. Rastelli può contare nuovamente su Pisacane in difesa e lo affianca ad Ely e Chiosa nel terzetto davanti a Gomis. Tutto confermato, invece, a centrocampo, e in attacco dove Arrighini vince il ballottaggio con Comi e fa coppia con Castaldo.
Foscarini, invece, cambia tutto a partire dal modulo. Torna infatti il 4-3-3 con Coralli, Gerardi e Sgrigna tutti in campo dal 1′. A centrocampo Busellato parte dalla panchina lasciando spazio ancora una volta a Benedetti.
Primo tempo. Avellino subito pericoloso al 2′ con un tiro dal limite di Zito ribattuto da un difensore, poi sul capovolgimento di fronte lancio di Benedetti nello spazio per Gerardi che si aiuta col fisico, fa a sportellate con Pisacane che all’ultimo rinviene su di lui rifugiandosi in angolo.
Il Cittadella cerca di assumere l’iniziativa ma è l’Avellino a rendersi pericoloso poco prima del quarto d’ora con Schiavon, che approfitta di un errore a centrocampo di Benedetti, arriva ai 20 metri e scarica il destro, Valentini si arrangia con i pugni e sulla respinta si avventa Arrighini che manda fuori ma è in fuorigioco. Poco dopo Barreca rischia la frittata su un cross velenoso di Zito sporcato di testa da Arini.
La replica del Cittadella rischia di far male ai lupi al 24′: taglio per Barreca, Bittante si addormenta e Gomis salva tutto sull’esterno granata. Sul corner successivo Bittante ancora protagonista in negativo con un plateale tocco di mano. L’arbitro non ha dubbi e assegna la massima punizione che Coralli però spedisce alle stelle.
Passano due minuti e lo stesso scenario si materializza in area veneta: Pellizzer nel tentativo di contrastare Castaldo in area interviene con un braccio. Calcio di rigore anche in questa circostanza, che Castaldo corona con la trasformazione del penalty spiazzando Valentini.
Neanche il tempo di gioire però che Pellizzer si riscatta siglando il pari: punizione di Sgrigna dalla trequarti, torre dell’indisturbato Scaglia per il capitano granata che scarica sottomisura alle spalle di Gomis. Tutto da rifare per Rastelli che perde la pazienza ed inserisce Fabbro per Bittante, con Pisacane avanzato sull’esterno di centrocampo.
Non cambia un granché perché proprio il difensore friulano al 33′ lascia troppo spazio al destro chirurgico dal limite di Sgrigna che capovolge il punteggio. Tre gol in cinque minuti, padroni di casa sul 2-1 e ancora vicini alla marcatura al 39′ con Gerardi che sul cross dalla destra di Cappelletti indirizza alto di testa sulla traversa. Avellino suonato come un pugile all’angolo, ma Schiavon prova a rianimarlo con una sassata dalla distanza che sibila l’incrocio alla sinistra di Valentini.
La squadra di Rastelli però rischia di capitolare ancora allo scadere, ma viene salvato da Gomis che respinge a tu per tu con Gerardi.
Va così in archivio con il Cittadella in vantaggio un primo tempo vibrante e che nel giro di dieci minuti ha regalato emozioni a ripetizione.
Secondo tempo. Rastelli riorganizza le idee tattiche e riconsegna al campo un Avellino con il 4-4-2. Al 3′ ci prova subito Fabbro che gira di potenza con il destro sugli sviluppi di un piazzato di Schiavon ma non inquadra lo specchio della porta.
Passa una manciata di giri di lancette e Rastelli cambia ancora volto alla squadra con l’ingresso di Comi al posto di Kone che innesca il 4-3-3. Cambiano i moduli ma non il copione del match per l’Avellino, salvato da Gomis tra l’8′ e il 10′. Il giovane portiere prima sventa su Sgrigna lanciato da un errato appoggio di Arrighini e sul susseguente corner si allunga alla sua sinistra sulla spizzata di Gerardi.
L’Avellino non trova spazi e allora Rastelli gioca la carta Soumarè e del 4-3-1-2, ma è Zito a sfiorare il pari avvitandosi con la testa e sfiorando il palo lontano su un angolo di Schiavon al 23′.
È soltanto timido segnale di risveglio subito cancellato dal tris del Cittadella. Al 28′ fa tutto Gerardi che ai 18 metri lavora un ottimo pallone e lo scarica col sinistro sul palo lontano ingannando Gomis. L’Avellino tira i remi in barca e presta il fianco alla trionfale rimonta del team di Foscarini.
Castaldo e compagni incassano la prima sconfitta stagionale al termine di un match rocambolesco. (@claudio_devito)
