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Tabellino:
Palermo – Avellino 2 – 0
Palermo – (3-5-2): Sorrentino; Munoz (33′ st Milanovic), Terzi, Andelkovic; Stevanovic (28′ st Pisano), Bolzoni, Maresca, Barreto, Lazaar; Vazquez, Dybala (7′ st Lafferty).
A disp.: Ujkani, Pisano, Milanovic, Di Gennaro, Troianiello, Lafferty, Ngoyi, Daprelà, Belotti.
All.: Beppe Iachini
Avellino – (3-5-2): Seculin; Izzo, Fabbro, Pisacane; Bittante, Zappacosta, Schiavon (19′ st Angiulli), Arini, Millesi (34′ st Galabinov); Castaldo, Ciano.
A disp.: Terracciano, Angiulli, De Vito, Togni, Galabinov, Massimo, Ladriere, Peccarisi, Pizza.
All.: Massimo Rastelli
Arbitro: sig. Diego Roca di Foggia.
Guardalinee: sigg.ri Marco Bolano di Livorno e Stefano Liberti di Pisa.
Quarto Uomo: sig. Luca Sacchi di Macerata.
Ammoniti: 26′ st Millesi (A).
Angoli: 8 – 4
Reti: 9′ st Barreto (P); 42′ st Bolzoni (P).
Recupero: 0′ pt; 3′ st.
Note: presenti circa 12mila spettatori al “Barbera” di Palermo.
La presentazione della gara: l’Avellino, in terra di Sicilia, è alla ricerca del passaporto per i play off. Contro la capolista, guidata da Beppe Iachini, Rastelli crede nel colpaccio al “Barbera” dove i lupi non hanno mai conquistato un successo. Grinta, ritmo e concentrazione saranno i tre ingredienti fondamentali per sorprendere i rosanero, con ben 15 lunghezze di vantaggio sugli irpini. Dopo la vittoria con il Cittadella, l’Avellino cerca la continuità di rendimento anche contro il Palermo. Missione difficile ma non impossibile.
Le curiosità del match:
– Sono ben 13 i precedenti tra Palermo ed Avellino allo Stadio “Barbera”. Gli irpini non sono mai riusciti a conquistare una vittoria in Sicilia.
– La gara tra Palermo ed Avellino, rappresenta il quarto anticipo stagionale per i lupi.
– Belotti è il giocatore più decisivo dei rosanero: 21 anni e una rete ogni 98 minuti. 8 gol in 17 presenze con la maglia del Palermo.
– Il portiere biancoverde Giuseppe Di Masi è l’unico ex del match Palermo – Avellino. L’estremo difensore pugliese ha fatto parte dell’organico rosanero nella stagione sportiva 2001-2002. Per lui due esperienze da titolare.
– L’allenatore del Palermo Beppe Iachini, subentra a Gattuso alla settima Giornata di campionato. Al debutto fu 3-0 ai danni della Juve Stabia.
– La gara di andata tra Avellino e Palermo, terminò 0-2 al “Partenio – Lombardi”, il 3 novembre scorso. Lafferty ed Hernandez gli autori delle reti ai danni dei lupi.
Le novità nelle formazioni: il tecnico dell’Avellino si affida nuovamente al 3-5-2. Schiera in campo sia Bittante che Millesi, con Zappacosta che a sorpresa agisce nel trio di centrocampo. In attacco il duo Ciano – Castaldo. Galabinov parte dalla in panchina.
Nel Palermo non c’è Hernandez. In attacco Vazquez e Dybala.
La cronaca.
Primo tempo: il cronometro parte alle 20.30. Al “Barbera” si gioca la 33a Giornata del campionato Serie B Eurobet tra Palermo ed Avellino. Il primo tempo si apre al 9′ minuto di gioco. Punizione da posizione interessante per i padroni di casa. Tiro a girare di Barreto; Seculin devia in angolo.
Dopo una lunga fase di studio per gli irpini e pressing per i siciliani, al 25′ ci provano i rosanero dalla distanza con Vazquez. La sfera termina alle stelle.
Al 26′ squillano i lupi di Rastelli. Castaldo serve Zappacosta che, di sinistro, tenta la conclusione vincente. Sorrentino blocca in due tempi.
Al 39′ è ancora il Palermo a rendersi pericoloso con un colpo di testa di Barreto su sviluppo di un calcio d’angolo battuto da Dybala. Seculin c’è.
Al 43′, altro corner per la formazione di casa. Dybala si coordina in rovesciata e spedisce la sfera di poco al lato.
Al 45′ tutti negli spogliatoi. Roca di Foggia non concede alcun minuto di recupero.
Secondo tempo: la ripresa si apre al 9′ minuto di gioco. Ghiotto cross di Stevanovic per Barreto che, tutto solo in area, castiga Seculin. Palermo 1, Avellino 0 ed il “Barbera” fa festa.
Al 19′, prima sostituzione in casa Avellino: entra Angiulli, esce Schiavon.
I lupi crescono e diventano più aggressivi. Soffre la squadra di Iachini. Al 25′ micidiale sinistro di Angiulli dal limite. Sorrentino respinge di piede.
Risponde il Palermo al 29′. Combinazione Vazquez-Lafferty. Il primo giunge alla conclusione a botta sicura ma Seculin para di piede. Sulla respinta calcia da fuori Maresca, ma l’estremo difensore biancoverde para prontamente.
Secondo cambio per i biancoverdi al 34′: entra Galabinov, esce Millesi. Dal 3-5-2 iniziale, Rastelli passa al 3-4-1-2.
Raddoppio dei rosanero al 42′. Disattenzione di Izzo che regala palla a Bolzoni. Il centrocampista siciliano, di destro, depone la sfera nell’angolino e salda la gara in cassaforte.
Ancora un insuccesso per l’Avellino al “Barbera” di Palermo. Non sono mancate le idee, né il carattere. Lupi organizzati, ordinati ma poco incisivi e reattivi contro la formazione rosanero. La capolista è ad un passo dalla Serie A e, ancora una volta, ha dimostrato di essere imbattibile, insuperabile.(di Anna Vecchione)
