FOTO/Orgoglio Avellino: Castaldo riprende due volte la Ternana

0
134

Guarda la fotogallery

Ternana-Avellino 2-2

Ternana (4-3-1-2): Brignoli; Fazio, Masi, Meccariello, Vitale (42′ st Bastrini); Gavazzi, Viola, Crecco (23′ st Piredda); Eramo; Ceravolo (30′ st Bojinov), Avenatti.
A disp: Sala, Falletti, Popescu, Diop, Russo, Palumbo.
All.: Attilio Tesser

Avellino (3-5-2): Gomis; Pisacane, Ely, Vergara (17′ st Visconti); Bittante, Arini, Kone, Schiavon, Zito (30′ st Angeli); Castaldo, Comi (40′ st Pozzebon).
A disp.: Frattali, Petricciuolo, Arrighini, Soumarè, Filkor, Chiosa.
All.: Massimo Rastelli

Arbitro: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli
Guardalinee: Luca Segna della sezione di Schio e Giuseppe Borzomì della sezione di Torino.

Reti: 45′ Avenatti (T), 3′ st e 20′ st rig. Castaldo (A), 12′ st Viola (T).
Note: ammoniti Viola (T) al 9′ pt, Comi (A) al 16′ pt, Vitale (T) al 23′ pt, Kone (A) all’11’ st, Masi (T) al 19′ st, Arini (A) al 36′ st, Angeli (A) al 42′ st, Pisacane (A) al triplice fischio; angoli 2-1; recuperi 1′ pt e 5′ st.

Dal “Libero Liberati” di Terni – L’Avellino va a caccia della prima poltrona in coabitazione con il Perugia, ma per conquistarla deve battere la Ternana. Rastelli si affida nuovamente al 3-5-2 rispettando le attese della vigilia. In difesa Vergara vince ancora il ballottaggio con Chiosa, mentre in avanti Comi gioca dal 1′ al fianco di Castaldo. Arini si riappropria del posto in mediana nello spot di interno destro.
Nessuna sorpresa anche tra i padroni di casa che adottano il consueto 4-3-1-2. Il fantasista è Eramo, con Crecco impiegato sulla linea di centrocampo, completata da Viola e Gavazzi. La coppia d’attacco è Avenatti-Ceravolo.

Primo tempo. Fase iniziale di studio fra le due squadre. L’Avellino va al tiro al 6′ con Schiavon che però dal limite sbaglia completamente a calciare spedendo sul fondo. Il centrocampista dei lupi entra bene in partita e tre minuti dopo costringe Viola al giallo per fermare una sua rapida transizione avviata da Kone dalle retrovie.
Al 14′ ancora Avellino in avanti. Ely pesca con un lungo lancio Zito che dal fondo mette in mezzo un pericoloso traversone che Brignoli è costretto a smanacciare. Due giri di lancette e Comi pareggia il conto dei gialli per un intervento su Viola a ridosso della trequarti.
Al 19′ ancora Schiavon protagonista con un piazzato dalla sinistra, il destro basso a rientrare è sporcato da Gavazzi che per poco non sorprende Brignoli sul suo palo. La squadra di Rastelli guadagna metri col passare dei minuti, complice una Ternana distratta sugli appoggi e poco incisiva negli ultimi metri.
Al 27′ episodio assai discutibile in area rossoverde con Fazio che impatta con il braccio sinistro largo il pallone calciato da Schiavon dalla sinistra. L’arbitro lascia proseguire, non c’è volontarietà ma il danno procurato sì e pertanto gli estremi per concedere la massima punizione ci sono tutti.
Poco dopo la mezz’ora è la Ternana ad affacciarsi in avanti. Gavazzi crossa dalla destra, Gomis smanaccia la parabola e sulla respinta Arini si immola sulla conclusione di Crecco dal limite.
La prima frazione sembra incanalarsi sui binari dell’equilibrio ma Avenatti lo spezza allo scoccare del 45′. Crecco punta Pisacane sulla sinistra, il suggerimento rasoterra in mezzo per Avenatti, Vergara si perde la marcatura e l’attaccante sudamericano infila Gomis. La Ternana rompe il ghiaccio con il terzo acuto in campionato della sua punta più in forma.

Secondo tempo. Al rientro in campo Rastelli cambia la disposizione dei tre centrali difensivi con Vergara dirottato al centro, Pisacane a sinistra e Ely spostato a destra.
L’Avellino ha un piglio diverso e va in gol al primo affondo con una formidabile acrobazia di Castaldo che sfrutta il servizio di testa di Bittante e tutto solo si coordina sul filo del fuorigioco mandando alle spalle di un incredulo Brignoli, battuto dopo il serrato duello della passata stagione. Continua il magic moment del bomber di Giugliano, in rete per la quinta volta in sette partite.
La gioia biancoverde però dura poco perché Viola al 12′ su calcio di punizione aggira la barriera dal limite e riporta i suoi in vantaggio proprio come aveva fatto a Crotone alla prima giornata. Il saggio balistico da fermo del centrocampista rossoverde gela i lupi che al quarto d’ora rischiano di capitolare ancora con Eramo che serve Ceravolo, la difesa dell’Avellino non sale e presta il fianco all’ex Atalanta che in diagonale trova la respinta in angolo di Gomis all’altezza del primo palo.
Al 17′ la replica della formazione di Rastelli: cross di Bittante per Comi che batte a rete indisturbato ma Brignoli si supera mettendoci una pezza.
Il gol è nell’aria e arriva su calcio di rigore tre minuti dopo quando la difesa della Ternana respinge sui piedi di Schiavon che fa partire un siluro intercettato con un braccio da Masi. Questa volta Pinzani indica il dischetto da cui Castaldo spiazza Brignoli, vola in classifica cannonieri e restituisce con gli interessi le prodezze al portiere degli umbri.
I padroni di casa però non si scoraggiano e vanno a tiro al 27′ con Eramo dai 25 metri, la sassata è neutralizzata da Gomis.
La partita è un continuo susseguirsi di emozioni. Al 33′ l’Avellino si rende nuovamente pericoloso dalla sinistra con un traversone di Visconti perfetto per l’incornata in terzo tempo di Comi che sfiora il montante. Sul capovolgimento di fronte si rinnova il duello Eramo-Gomis con il fantasista rossoverde che dalla distanza chiama di nuovo alla respinta il giovane estremo difensore.
La Ternana preme ma il risultato non si schioda dal 2-2. L’Avellino non agguanta la vetta ma per ben due volte l’undici di Tesser con un Castaldo stratosferico. Un punto d’oro per i biancoverdi che mantengono la seconda piazza in compagnia di Frosinone, Carpi e Trapani. (@claudio_devito)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here