FOTO/Il pagellone dei lupi: terminator Comi, Gomis ‘mani di fata’

0
189

Guarda la fotogallery

Gomis 7 – Bittante lo lascia a bocca aperta nel primo tempo, ma il portierone biancoverde non si scoraggia e risponde presente a turno su Emerson, Galabinov e Vantaggiato. Le sue parate danno la scossa ai lupi. Mani di fata

Bittante 4 – La valutazione è tutta concentrata nella frittata alla quale i suoi compagni hanno dovuto rimediare. Il terzino biancoverde, dopo il black-out di Cittadella, questa volta la combina davvero grossa. La voce del “Partenio-Lombardi” lo assolve ma i mugugni non mancano. Un errore crocifiggerlo. Flagellato

Ely 7 – Insuperabile come a Frosinone. Vantaggiato prima e Galabinov poi devono rassegnarsi al suo cospetto. Siligardi lo punta nel finale in campo aperto ma lui risponde come sempre, imperturbabile. È un autentico baluardo. Cemento armato

Vergara 6,5 – Sente la fiducia dell’allenatore e gioca con la personalità di chi sa il fatto suo. Cresce partita dopo partita. Una certezza in più per la difesa dell’Avellino e una buona notizia per il Milan. Audace

Pisacane 6,5 – Limita Cutolo nell’uno contro uno. Si muove egregiamente anche come terzino sinistro. Apporto encomiabile in tutti i settori della difesa. Insostituibile

Schiavon 6,5 – Djokovic dalla sua parte gli crea qualche problema all’inizio. Prende fiducia col tempo fino a sfornare quella che sta diventando una vera e propria specialità della casa, il taglio millimetrico per la torre di Comi per Castaldo. Si fa ingolosire due volte al tiro, ma Mazzoni non gli concede nulla. Buongustaio

Kone 6 – Più quantità che impostazione per una prova tutto sommato sufficiente. Le chiavi del centrocampo sono in buone mani, soprattutto quando si tratta di ripartire. Turbo diesel

Zito 5,5 – Meglio nella ripresa che nel primo tempo. Gli errori non mancano e gli costano la sufficienza in pagella. Finalmente azzecca un calcio piazzato sulla furbata di Comi. Una goccia nell’oceano. Mare mosso

Soumarè 5 – È la mossa che dà il là al cambio di modulo sin dal 1′. Il talento belga si accende di rado. Imbrigliato tra le linee, si sposta sull’esterno, prima a destra e poi a sinistra ma non salta una volta l’uomo. La sostituzione pone a fine ad un pomeriggio difficile. Sconsolato

Castaldo 7,5 – Venghino signori venghino al “Partenio-Lombardi” dove la giocata sopraffina sono di casa. L’interprete è il capocannoniere del campionato che dispensa due lampi di pura classe nel primo tempo ed un cross al bacio per la volè di Schiavon nella ripresa. Poi arrivano il gol di rapina ed il tacco che smarca Comi allo scadere. Sfiora l’immediato vantaggio. Mettetevi comodi, sta per iniziare lo spettacolo. Prima fila

Pozzebon 5 – Unisce pochi palloni giocabili ad una precaria intesa con Castaldo. Gioca male la sua prima carta dall’inizio, ma ha un potenziale da far esplodere. Colpo in canna

Comi dal 6′ s.t. 7,5 – La ricetta per il rilancio è servita: ascensore per assistere Castaldo e zampino pronto a spedire in rete il punto del tripudio. E tutto in meno di un tempo. Ci pensa il bomberino milanista a stendere il Livorno suggellando la crescita esponenziale delle ultime gare. La torcida biancoverde ringrazia sentitamente. Terminator

Arini dal 26′ s.t. s.v.

Angeli dal 30′ s.t. s.v. – .

(@claudio_devito)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here