FOTO / Torella, sventano furto di computer a scuola: gli alunni ringraziano i carabinieri

FOTO / Torella, sventano furto di computer a scuola: gli alunni ringraziano i carabinieri

30 Aprile 2021

Torella, sventano furto di computer a scuola: gli alunni ringraziano i carabinieri. Grazie a quanto fatto dai militari dell’arma il 5 dicembre scorso, i ragazzi del “Manlio Rossi Doria” hanno potuto proseguire la dad, didattica distanza. Quella sera, infatti, poco dopo la mezzanotte, due ladri, penetrando nella scuola, portarono via computer, monitor e altra attrezzatura.

Uno dei due malviventi fu assicurato alla giustizia, l’altro no, ma il materiale venne recuperato.

Questa mattina, nel cortile esterno della scuola – in assenza di pubblico e con il necessario rispetto del distanziamento interpersonale – gli alunni dell’Istituto Rossi Doria, guidati dal Dirigente scolastico Nicola Trunfio, hanno voluto “fare una sorpresa” al comandante della stazione di Torella dei Lombardi, Luogotenente Fulvio Colangelo, e a tutti i carabinieri della stessa Stazione e di quella della vicina Castelfranci (che avevano collaborato con i colleghi nell’operazione di dicembre), per ringraziarli, con la consegna di un piccolo oggetto ricordo.

“L’Istituto Comprensivo “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi – Sez. associata di Torella dei Lombardi, nell’esprimere gratitudine ai Carabinieri per la presenza e la vicinanza costante e concreta dimostrata nei confronti del nostro Istituto, simbolicamente ha ritenuto di dover ricordare, attraverso un atto altrettanto concreto, la propria riconoscenza”. È quanto afferma Trunfio.

“La legalità non è un concetto astratto, ma va proposta anzitutto per la via dell’esempio ai nostri giovani e ciò si realizza allorquando ciascuno di noi, attraverso l’esplicitazione ottimale del proprio lavoro e del proprio ruolo, dimostra passione, impegno e dedizione. I carabinieri, attraverso la loro opera di vigilanza e di protezione del patrimonio scolastico, hanno fatto proprio questo, meritando l’ammirazione dei nostri ragazzi che sentitamente intendono porre loro un piccolo e simbolico omaggio”.