FOTO / Mercogliano dichiara guerra all’inquinamento ambientale: attivata a Torrette la prima delle due stazioni mobili

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Alfredo Picariello – Mercogliano dichiara guerra all’inquinamento ambientale, ecco la prima delle due stazioni mobili per monitorare e tenere sotto costante controllo la qualità dell’aria nel comune alle falde di Montevergine. Stamattina è stata collocata, presso il centro sociale “Campanello” di via nazionale Torrette, la prima delle due centraline previste dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio D’Alessio.

“A breve ne collocheremo un’altra nei pressi della piscina comunale, quindi al centro della città”, sottolinea Annachiara Coppola, assessore all’Ambiente. “Partiamo da via Nazionale, una delle zone più densamente trafficate vista che è una zona commerciale, con l’uscita, inoltre, del casello autostradale. La lotta all’inquinamento – aggiunge l’assessore – è uno dei punti fondamentali del nostro programma amministrativo. Vogliamo perseguirlo sia di concerto con gli altri comuni limitrofi, nell’ambito del protocollo d’intesa che vede il Comune di Avellino ente capofila, sia perseguendo una nostra linea d’azione autonoma”.

“Per questo motivo, abbiamo deciso di cominciare noi stessi il monitoraggio sul nostro territorio. L’obiettivo è di comprendere bene quale è la situazione per poi decidere la strategia più efficace da mettere in campo. Le fonti di inquinamento possono essere molteplici, si va dal traffico alle caldaie, passando per i camini e la combustione del fogliame agricolo. Perciò il monitoraggio è fondamentale”, conclude Coppola.

Il laboratorio mobile dell’Arpac, è dotato di una stazione meteo e di campionatori orari attraverso i quali rilevare la presenza nell’aria di Pm10, Pm 2.5, ossidi di azoto, monossido di carbonio, ozono e biossido di zolfo.