FOTO / L’Unità di crisi campana visita “Moscati” e “Frangipane”: “Faremo i test rapidi su tutto il personale sanitario”

FOTO / L’Unità di crisi campana visita “Moscati” e “Frangipane”: “Faremo i test rapidi su tutto il personale sanitario”

27 Marzo 2020

Alpi – “Nonostante il momento così difficile, ho riscontrato un clima di concordia e di collaborazione ed una grande qualità professionale. I primari sono tutti ben concrentrati”. Enrico Coscioni, consigliere delegato alla sanità della Regione Campania, ha appena terminato il suo giro all’interno dei reparti della Città Ospedaliera di Avellino, accompagnato da Roberta Santaniello e dal manager Pizzuti. L’Unità di crisi regionale contro l’emergenza coronavirus ha deciso di fare tappa in Irpinia. Dopo la città ospedaliera, infatti, la delegazione si è diretta al “Frangipane” di Ariano Irpino.

“Qui, a dire il vero – prosegue – sono tutti concentrati sull’obiettivo, è stata messa in campo un’organizzazione importantissima e che sta evitando ogni tipo di criticità. Ci sono 14 posti di Terapia Intensiva, altri per la Sub-Intensiva che è vastissima. In tutto arriviamo a 90 posti di degenza Covid. Questo crea anche la possibilità di gestire al meglio i pazienti. Per quanto riguarda i dispositivi di protezione individuali, la battaglia di De Luca è sotto gli occhi di tutti. A volte abbiamo avuto dei ritardi che sono inaccettabili per chi sta lavorando in prima linea. Penso agli operatori sanitari che stanno facendo un lavoro straordinario. E’ un grande momento di stress per loro e per le loro famiglie. C’è un’organizzazione in questo momento che non crea nessun tipo di criticità in questo ospedale”.

“La nostra presenza qui – prosegue Coscioni – è un segno di vicinanza importante che De Luca vuola dare alla provincia di Avellino”. “Abbiamo preso più di cento medici in tutta la Campania e più di 300 infermieri soltanto in quest’area. Non ci sarà nessuna carenza di personale. Per quanto riguarda gli screening sul personale sanitario, da lunedì mattina saremo in grado di fare gli screening rapidi che saranno un aiuto ai tamponi. Faremo gli screening rapidi su tutto il personale sanitario, non solo nelle aree pre-triage. Questo darà un senso di vicinanza e di solidarietà agli operatori sanitari”.

“Per le mascherine chirurgiche – sottolinea – non avremo più problemi. Ieri è arrivato un bel quantitivo di Fp3 e Fp2, stanno arrivando anche le tute, quindi siamo più speranzosi ma non abbassiamo la guardia”.