FOTO / “Lotta e non mollare mai”. Fiaccole, silenzio e preghiere per Roberto

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“Lotta e non mollare mai”. E’ lo striscione che apre il lungo corteo per Roberto Bembo, il 21enne di Mercogliano che lotta tra la vita e la morte dopo la brutale aggressione e l’accoltellamento della mattina di Capodanno. Roberto è in ospedale, al “Moscati” di Avellino, decine e decine di persone hanno sfidato il freddo, scendendo da Capocastello, la “sua” frazione, il “suo” borgo. Fiaccole accese tra le mani e silenzio. Una lunga ed ordinata preghiera, all’inizio del serpentone di persone c’è Don Vitaliano della Sala.

Un “serpentone” di persone, un’immagine che mette i brividi. Una bellissima risposta a quella cieca violenza di una settimana fa. Candele nel borgo, silenzio e preghiere. Da Capocastello si arriva a piazza Municipio. Tra la folla silente, il sindaco di Mercogliano, Vittorio D’Alessio, e quello di Avellino, Gianluca Festa. Il fiume di persone lascia piazza Municipio per attraversare le strade, la città, viale San Modestino.

La sosta è in chiesa e Don Vitaliano dice: “Che quest’onda di salvezza arrivi a Roberto, arrivi alla sua famiglia”.