FOTO E VIDEO / “Vogliono sottrarre il centro di Valle ai malati di autismo: siamo indignati”. Avellino, 100 famiglie chiedono risposte a Comune e Asl

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Alfredo Picariello – Anni di battaglie, confronti, manifestazioni, potrebbero essere buttati al vento per motivi che, al momento, non si riescono a comprendere. Non si intravede, infatti, nessuna via d’uscita per il centro autistico di Valle. O almeno, all’orizzonte sembra esserci un destino che pare totalmente diverso da quello per il quale la struttura, ormai ben 20 anni fa, è nata. Tante, troppe cose sono intervenute in questo ampio lasso di tempo, cose che fanno sorgere più di qualche sospetto soprattutto a quelle persone che vivono sulla propria pelle il problema e che, ormai, hanno anche una buona competenza in materia.

 

Il dubbio principale nasce dalle intenzioni, più volte manifestate dalla dirigenza dell’Asl, di far diventare una parte dell’ospedale “Criscuoli” di S.Angelo dei Lombardi, il centro primario in tema di autismo dell’azienda sanitaria locale. Una volontà che spiazza decisamente le tante famiglie che sono lontane dal paese altirpino, anche perché, negli anni, gli obiettivi erano diversi, ovvero di far diventare il centro di Valle un centro di alta specializzazione, a servizio non solo della provincia di Avellino.

Ad oggi, comunque, ecco il primo di una serie di paradossi, non funzionano né il centro di S.Angelo e nemmeno quello del capoluogo. Per quest’ultimo, addirittura, pare ci sia una sorta di tacito accordo tra Comune e Asl, almeno stando alle cose accadute negli ultimi anni. L’azienda sanitaria porebbe cambiarne totalmente la destinazione d’uso originaria. Ma a chiarirci meglio le idee, ecco Elisa Spagnuolo, presidente di “Irpinia Pianeta Autismo”.