FOTO E VIDEO / Sprechi e furti d’acqua nell’estate 2021: l’Alto Calore si attrezza con droni e letturisti. E “chiama” i sindaci

21 Luglio 2021

Alfredo Picariello – I problemi di ogni estate da tanto, troppo tempo a questa parte. L’acqua, il bene più prezioso dell’Irpinia, troppo spesso scarseggia. E viene a mancare anche per più giorni. Con gravi disagi per i cittadini. L’Alto Calore Servizi, con il presidente Michelangelo Ciarcia in prima linea, ha provato a fare il punto su alcune delle questioni aperte, come i consumi idrici e lo stato delle sorgenti in Irpinia e nel Sannio.

“La situazione delle nostre sorgenti – spiega Ciarcia – quest’anno è migliorata. Da sole, però, le sorgenti non sono sufficienti, anche a causa del gran caldo che abbiamo avuto. Questo, spesso, porta alle sofferenze che si sono verificate. Ci sono dei comuni, ad esempio, che hanno serbatoi ante-guerra, piccoli, non sufficienti. La questione come si risolve? L’ho detto più volte, facendo le reti ma anche i serbatoi. Da solo, però, io non vado da nessuna parte. Posso dire come si affrontano le situazioni, ma ci vuole collaborazione da parte dei sindaci”.

“Normalmente – prosegue il presidente dell’Alto Calore Servizi – in Italia si consumano 220 litri al giorno in media, in Irpinia alcuni comuni consumano oltre mille litri al giorno a persona. Vuol dire che qualcosa non va. Non dobbiamo combattere soltanto contro le rotture ed i consumi anomali, ma anche con veri e propri furti d’acqua”.

Sprechi e furti d’acqua, insomma, la fanno da padroni in questa estate 2021. Per questo motivo, Ciarcia manda un messaggio forte e chiaro agli amministratori locali: “Bisogna sorvegliare, chiediamo collaborazione. Noi puntiamo sulla sorveglianza con i droni per intercettare i consumi anomali, gli sprechi, gli abusi. I droni si abbinano ai letturisti che erano praticamente scomparsi dall’Alto Calore. Oggi ne abbiamo 20 che vanno in giro. Noi comunque invitiamo i cittadini a mettersi in regola, prima che la situazione possa diventare compromettente per loro”.

“Spero – dice Ciarcia – che non sia un’estate di sofferenza. Ma, grazie alle recenti piogge abbondanti, dovremmo avere qualche settimana di tregua. Ma gli abusi vanno combattuti”.